

Il turismo italiano si prepara a celebrare i suoi protagonisti in uno dei luoghi simbolo della cultura e dello spettacolo nazionale. Sarà il Teatro dell’Opera di Roma a ospitare, il prossimo 2 dicembre, la settima edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence, il riconoscimento dedicato alle imprese, ai professionisti e alle realtà che contribuiscono alla crescita e all’innovazione del settore. I dettagli della manifestazione sono stati presentati nelle scorse ore al St. Regis Rome, nel corso di una conferenza stampa che ha anticipato anche alcuni dei protagonisti della serata.
Ideato e organizzato da Deborah Garlando, CEO di MHR, società di comunicazione ed eventi che produce il premio, in collaborazione con Palmiro Noschese, strategic advisor per la luxury hospitality e presidente della giuria, il riconoscimento si propone di valorizzare le competenze e il contributo di un comparto che rappresenta una componente strategica dell'economia italiana. Alla conduzione della serata sarà l'attrice e presentatrice Gabriella Carlucci, mentre sul palco saliranno anche alcuni volti noti dello spettacolo, tra cui Al Bano, Luca Barbareschi e Gabriele Cirilli.
La cerimonia sarà accompagnata da esibizioni artistiche e momenti di intrattenimento, in una produzione diretta da Luca Alcini, regista RAI e firma di programmi di successo come Ballando con le stelle, affiancato nella direzione artistica da Deborah Garlando e Paolo Garlando. Un progetto che coinvolge anche numerose professionalità e maestranze, il cui lavoro contribuisce alla realizzazione di uno spettacolo di ampio respiro.
Ad aprire la presentazione è stata Deborah Garlando, che ha sottolineato il significato di questa settima edizione e la scelta di una sede così prestigiosa: «Arrivare alla settima edizione degli Italian Tourism Awards e poter celebrare quest’anno i nostri protagonisti in una cornice iconica come il Teatro dell’Opera di Roma è il traguardo di un percorso straordinario che mi riempie di orgoglio. Portare il turismo su un palcoscenico così esclusivo significa riconoscere che non stiamo parlando semplicemente di un settore economico, ma di un’industria che abbraccia ogni anima del Paese».
Nel suo intervento ha richiamato anche la dimensione sociale e culturale del turismo, oltre alla sua capacità di generare lavoro e opportunità: «Il turismo è innovazione, è bellezza, è la concretezza del lavoro e delle opportunità per i giovani, ed è uno straordinario e insostituibile messaggero di pace e dialogo tra i popoli». Un settore fatto di investimenti, visione e competenze, che il premio intende raccontare attraverso le esperienze di chi ogni giorno contribuisce a rafforzarne la qualità.
Sull'importanza di riconoscere il merito e valorizzare il capitale umano si è soffermato anche Palmiro Noschese, presidente della giuria. «Edizione dopo edizione, gli Italian Tourism Awards hanno consolidato il proprio ruolo nella valorizzazione delle eccellenze del turismo italiano. Il compito della giuria è riconoscere il merito con competenza, indipendenza e senso di responsabilità, valorizzando non soltanto i risultati raggiunti, ma anche le idee e le professionalità che possono ispirare il futuro del comparto». Noschese ha inoltre anticipato uno dei momenti della serata: il conferimento del Best Italian Tourism Award, assegnato attraverso il voto del pubblico presente in sala.
Per Gabriella Carlucci, la manifestazione rappresenta un'occasione per raccontare, attraverso i suoi protagonisti, ciò che rende riconoscibile l'offerta italiana nel mondo: «Il nostro compito, con gli Italian Tourism Awards, è dare un volto al sogno dell’Italia, premiare chi rende reale l’emozione che il mondo intero si aspetta quando pensa al nostro Paese: l’accoglienza, la bellezza, l’autenticità, l’eccellenza».
La presentazione è stata anche un'occasione per ribadire il ruolo del turismo nelle strategie di sviluppo della Capitale e della Regione Lazio. Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Turismo e Sport di Roma Capitale, ha posto l'accento sulla necessità di considerare il comparto come una vera industria, capace di generare occupazione qualificata e valore economico per il territorio. «Il turismo è una scienza esatta e non va gestito in modo casuale», ha affermato, richiamando la strategia della città fondata anche sulla promozione di grandi eventi sportivi, musicali, culturali e di moda, che negli ultimi cinque anni ha contribuito al raggiungimento di nuovi record.
Il legame tra patrimonio culturale e attrattività turistica è stato al centro dell'intervento di Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia e Servizio civile della Regione Lazio. «Cultura e turismo sono strettamente legati: è proprio la cultura, con la sua storia e le sue bellezze, a far nascere il desiderio di partire e scoprire nuovi luoghi». Da qui l'impegno della Regione nella tutela e nella promozione dei beni culturali, considerati un motore di sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità, soprattutto per le giovani generazioni.
Sulla collaborazione tra istituzioni e imprese si è concentrato anche l'intervento di Edy Palazzi, vicepresidente della Commissione regionale del Lazio Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo. «Dietro ogni eccellenza ci sono investimenti, visione e grandi professionisti: sostenere questo patrimonio umano significa investire nel futuro, nella competitività e nella crescita sostenibile dell'intero sistema Paese», ha dichiarato, sottolineando il valore delle competenze e della capacità d'innovazione per lo sviluppo del turismo.
Tra i partner della manifestazione figura, anche quest’anno, BTM Italia. «Da diversi anni siamo al fianco degli Italian Tourism Awards in qualità di partner, in un rapporto di collaborazione fondato su valori e obiettivi condivisi – le parole di Nevio D’Arpa, CEO & Funder di BTM Italia, presente alla conferenza romana. - Ci accomunano l’impegno nella promozione delle eccellenze italiane e la convinzione che il turismo non sia soltanto un motore economico, ma anche un importante veicolo di cultura e crescita sociale. Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale e umano sono tra i temi centrali del Premio, ma anche principi che orientano l’attività di BTM Italia. Credo nella forza del lavoro di squadra e sono felice di aver rinnovato anche quest’anno la nostra collaborazione, con una presenza ancora più attiva».

Nel corso della conferenza stampa sono state presentate le terne ufficiali dei finalisti, selezionati dalla giuria tra le centinaia di candidature arrivate da tutta Italia.
A contendersi il prestigioso microfono d’oro di MHR nelle 13 categorie ufficiali sono:
Destinazioni Italiane
Comune di Salerno
Distretto dei Laghi
Borghi Etruschi
Hotel e Resort
Villa Igiea
Hotel Il Pellicano
Villa Agrippina Gran Meliß
Nuove Forme di Ospitalità
Rama Beach
Relais Balcone di Giulietta Nordelaia
Puglia Paradise
Ristorazione e Cucina
The Roof Milano
Il Tiglio
Don Alfonso 1890
Esperienze di Viaggio
Minareto Candlelight Dinner
Bella Repertoire
Enjoycooking.com
Trasporti & mobilità
Gesap Aeroporto Palermo
Grimaldi
Prime Rent
Terme, Spa & Benessere
Palace Merano
Adler Thermae
Palazzo di Varignana
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