

Il matrimonio non è più soltanto un evento privato, ma sempre più spesso un’esperienza di viaggio, un’occasione per scoprire una destinazione e viverne le atmosfere, la cultura e le tradizioni. È attorno a questa evoluzione che si sviluppa il wedding tourism, un segmento dell’industria turistica internazionale che intreccia ospitalità, organizzazione di eventi, ristorazione, artigianato, servizi, cultura e promozione territoriale.
Scegliere un luogo lontano da quello in cui si vive per celebrare le proprie nozze significa, infatti, trasformare il matrimonio in un’esperienza più ampia, da condividere con familiari e invitati. Per le destinazioni coinvolte si apre così un mercato interessante, capace di attrarre una domanda internazionale, generare soggiorni di più giorni e distribuire valore lungo una filiera che va ben oltre il settore strettamente legato all’organizzazione degli eventi.
In questo scenario, l’Italia può contare su un patrimonio particolarmente competitivo: paesaggi, dimore storiche, masserie, borghi, eccellenze enogastronomiche, tradizioni artigianali e un’offerta ricettiva diversificata. Elementi che contribuiscono a costruire un’identità riconoscibile sui mercati esteri e a rendere il Paese una scelta attrattiva per le coppie che desiderano celebrare il proprio matrimonio lontano da casa.
È in questa prospettiva che si inserisce Apulia Destination Wedding 2026, in programma nel Salento dal 13 al 15 novembre. Giunta alla seconda edizione, la manifestazione ideata e organizzata da Salento Class Collection, insieme a Tiziana Corvaglia, punta a consolidare il posizionamento della Puglia nel mercato internazionale del wedding, favorendo l’incontro tra professionisti stranieri e operatori del territorio.
L’iniziativa coinvolge circa 30 hosted buyer internazionali, tra wedding planner, luxury travel designer, agenzie di eventi e specialisti del settore, con una presenza significativa di professionisti provenienti dagli Stati Uniti e da altri mercati europei ed extraeuropei. A confrontarsi con loro saranno circa 50 realtà pugliesi attive nel wedding e nell’ospitalità, in un programma che mette al centro relazioni commerciali, conoscenza diretta dell’offerta e nuove occasioni di collaborazione.
Cuore della manifestazione saranno gli oltre 700 incontri B2B a Torre del Parco, affiancati da momenti di networking, talk, panel e visite alle location più rappresentative del territorio. I buyer potranno così scoprire la Puglia anche attraverso le sue esperienze, tra masserie, dimore storiche, borghi, tradizioni artigianali ed enogastronomia.
Tra gli appuntamenti principali figura il workshop dedicato alle nuove tendenze del mercato internazionale del wedding, aperto agli operatori del settore. L’incontro si terrà venerdì 13 novembre, dalle ore 15.30, al MUST – Museo Storico della Città di Lecce. Relatori ed esperti offriranno strumenti e chiavi di lettura per comprendere l’evoluzione della domanda internazionale, intercettare le nuove esigenze della clientela e cogliere le opportunità di un mercato sempre più competitivo e globale. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazioni: www.apuliadestinationwedding.com
«L’obiettivo di Apulia Destination Wedding 2026 è creare un collegamento diretto tra domanda internazionale e offerta locale, favorendo nuove collaborazioni e occasioni di business per gli operatori pugliesi. Un progetto che guarda anche alla costruzione di un incoming qualificato e alla destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso un segmento caratterizzato da elevata capacità di spesa e da una forte integrazione con l’economia locale», commenta Tiziana Corvaglia, co-founder dell’evento.
«Il progetto nasce proprio dalla volontà di mettere in connessione queste competenze e presentarle in maniera coordinata ai mercati internazionali, facendo del wedding uno strumento di promozione capace di generare relazioni, opportunità economiche e nuove occasioni di conoscenza del territorio», dichiara Pierangelo Metrangolo, amministratore di Salento Class e co-founder dell’evento.
Apulia Destination Wedding è realizzato in collaborazione con Pugliapromozione e Regione Puglia, nell’ambito dell’Accordo di Coesione Puglia 2021-2027 (Area Tematica 03 – Competitività imprese, Linea di intervento 03.02 Turismo e ospitalità, intervento «Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche», finanziato con risorse del Fondo di rotazione PPC 2021-2027), e con il patrocinio del Comune di Lecce.
Completano il network dei partner ITS Turismo Puglia, BTM Italia e Love Nozze.
Nelle scorse ore la presentazione all’ex Convento degli Agostiniani di Lecce, con la partecipazione di istituzioni, partner e protagonisti del settore.
Laura Calò, assessora allo Stato Civile del Comune di Lecce, ha parlato di occasione importante per presentare la città e il Salento a un pubblico internazionale. «Il wedding tourism non si limita alla celebrazione di un evento, ma porta con sé un sistema articolato di esperienze che coinvolge ospitalità, ristorazione, artigianato, cultura e servizi, generando ricadute significative per il territorio. Lecce, con il suo patrimonio storico e architettonico, la sua identità culturale e la qualità della sua accoglienza, possiede tutte le caratteristiche per essere una destinazione di riferimento in questo mercato».
Gino Lorenzelli, responsabile della Comunicazione istituzionale di Pugliapromozione, ha portato il messaggio del commissario dell’ente, Luca Scandale: «Questa seconda edizione a Lecce conferma la Puglia come destinazione sempre più attrattiva per il wedding tourism internazionale, un segmento capace di generare valore per le imprese, coinvolgere le comunità locali e destagionalizzare i flussi. Gli Stati Uniti e il Nord America rappresentano il primo mercato internazionale per i matrimoni esteri, per questo la Regione conferma gli investimenti nel settore con PWD 2027 – Puglia Destination Wedding a New York, in programma il 20 gennaio per la terza edizione consecutiva al New York Times».
Sul legame tra wedding tourism e patrimonio culturale si è soffermata Silvia Miglietta, assessora regionale alla Cultura e Conoscenza: «Sempre più coppie straniere scelgono la Puglia, richiamate da una serie di caratteristiche attrattive, fra le quali anche il suo patrimonio culturale materiale e immateriale. In queste occasioni vengono valorizzati luoghi di cultura, ma anche operatori e operatrici: penso, ad esempio, alle bande o ai musicisti di musica popolare coinvolti. Un settore destinato a crescere, per il quale appuntamenti come Apulia Destination Wedding sono essenziali nel creare relazioni e promuovere in modo capillare ai buyer stranieri la bellezza dei nostri luoghi e la creatività della nostra terra».
Uno sguardo alla formazione e alle nuove professionalità è arrivato da Giovanni Serafino, direttore del corso «Business, Travel & Wedding Management» di ITS Turismo Puglia: «Una destinazione per crescere ha bisogno di guardare al mercato e, in questo momento, il wedding internazionale è un settore che può fare la differenza. In questo contesto Apulia Destination Wedding è la carta da giocare; un’opportunità che si sposa con il nuovo corso dell’ITS Academy della Puglia, che forma i futuri manager del settore».
Il valore economico e promozionale del comparto è stato evidenziato anche da Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia: «Il wedding tourism ha una grande rilevanza per il territorio, non soltanto per il numero delle cerimonie, ma soprattutto per l’indotto che genera, coinvolgendo ricettività, ristorazione, trasporti, servizi, artigianato e cultura. È un motore della nostra economia turistica e un’opportunità di promozione internazionale. Attraverso SAY YES, l’area di BTM Italia dedicata al wedding, abbiamo maturato un’esperienza diretta delle dinamiche e delle potenzialità di questo mercato. Ed è su queste premesse che si fonda la collaborazione con Salento Class Collection, per dare visibilità alle nostre eccellenze».
Laura Catizzone del magazine online Love Nozze, media partner dell’evento, ha posto l’accento sul ruolo della comunicazione: «Sono contenta di partecipare a un evento che rappresenta un'importante occasione di valorizzazione della Puglia a livello nazionale e internazionale. Abbiamo dato il nostro supporto all'iniziativa, contribuendo a coinvolgere wedding planner italiani e stranieri che potranno conoscere da vicino il territorio e le sue potenzialità. Crediamo molto anche nel valore della comunicazione, fondamentale per raccontare le peculiarità della destinazione e raggiungere nuovi mercati».
La Puglia, del resto, dispone di caratteristiche che rispondono alle nuove aspettative di questo mercato: non soltanto scenari suggestivi e location di pregio, ma un insieme di esperienze autentiche, patrimonio culturale e capacità di accoglienza. Il wedding diventa così anche uno strumento per raccontare il territorio, valorizzarne le peculiarità e favorire una maggiore distribuzione dei flussi turistici, contribuendo alla destagionalizzazione.
Main partner: Torre del Parco, Masseria San Lorenzo, Epoca Collection, Garzia Tourist, Salento Living, Parisi 1876

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