Si è conclusa con ampia partecipazione il Festival delle Destinazioni, l’evento andato in scena a Roma e dedicato ai temi chiave dell’evoluzione turistica e dello sviluppo territoriale. Un grande appuntamento dedicato al futuro delle destinazioni e alla costruzione di nuovi modelli di sviluppo territoriale. Un format multi-tematico con interventi, workshop e momenti di networking.
Al Nazionale Spazio Eventi si sono alternati circa 50 relatori selezionati, provenienti dal mondo del turismo pubblico e privato, con il coinvolgimento di rappresentanti di Ministeri, Regioni, Governo, enti e imprese specializzate nei servizi per il turismo.
Un confronto ampio e qualificato che punta a mettere in dialogo esperienze diverse, accomunate dall’obiettivo di innovare la filiera turistica e rafforzare il ruolo delle destinazioni come sistemi complessi e integrati.
Ricco e stimolante il programma stilato per questa edizione, articolato in otto panel tematici, pensati per coprire in modo approfondito tutte le componenti del settore turistico. Otto tavoli di lavoro che rappresentano altrettanti tasselli di un percorso condiviso, con l’obiettivo di offrire una lettura completa e strutturata del turismo delle destinazioni: dalla governance alla promozione, dall’innovazione ai servizi, fino ai modelli di sviluppo sostenibile.
L’obiettivo è costruire una vera e propria community professionale, capace di dialogare e contribuire attivamente alla definizione delle strategie future del turismo. Il Festival delle Destinazioni, ideato da Paolo Garlando, Marketing & Project Manager Turismo, Sport, Eventi, si configura come uno spazio di confronto ad alto livello, in cui istituzioni e operatori si incontrano per discutere sfide e opportunità del settore.
Al centro del dibattito la governance delle destinazioni e la collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di costruire modelli di sviluppo più efficaci e condivisi. Grande attenzione anche alla formazione e alle nuove professioni del turismo, in un contesto in cui competenze e specializzazione diventano elementi chiave per la competitività dei territori.
Un focus specifico si è concentrato su eventi, MICE e turismo sportivo, considerati asset strategici per la valorizzazione e la promozione delle destinazioni.
Ampio spazio è stato riservato ai nuovi modelli di sviluppo legati a turismo sostenibile, open air, luxury e wellness, con particolare attenzione alla capacità dei territori di innovare l’offerta senza perdere identità. Inoltre, è stato approfondito anche il tema delle destinazioni minori, sempre più centrali nelle strategie di riequilibrio dei flussi turistici e di sviluppo delle imprese locali.
Tra i temi al centro della giornata anche il rapporto tra pubblico e privato nella gestione delle destinazioni turistiche, il ruolo dei servizi digitali e dell’intelligenza artificiale come strumenti di sviluppo per il comparto e le strategie legate a mobilità, accessibilità e infrastrutture dedicate ai territori meno battuti dai grandi flussi. In programma anche una sessione finale pensata per raccogliere spunti, riflessioni e conclusioni emerse nel corso dei vari incontri.
Tra gli interventi, figurano quelli del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, del responsabile Turismo di Fratelli d'Italia Gianluca Caramanna e della presidente di ENIT Alessandra Priante. Attesi inoltre esponenti delle Regioni e delle principali realtà del settore turistico, tra cui Debora Massari, Luca Lombardi, Alessandro Onorato, Sandro Pappalardo, Antonio Barreca, Vittorio Messina, Renzo Iorio e Marco Misischia.
La parte tecnica del confronto è stata affidata anche a studiosi, manager ed esperti del comparto turistico e dell’innovazione, tra cui Pietro Piccinetti, Onorio Rebecchini, Francesco Tapinassi, Antonio Bufalari, Carmen Bizzarri, Josep Ejarque, Edoardo Colombo e Giancarlo Dell’Orco.
Tra i relatori, anche Nevio D’Arpa, CEO&Founder di BTM Italia, presente al panel “Eventi, MICE, Sport. Il patrimonio delle destinazioni” dedicato al ruolo strategico dei grandi eventi e dello sport nello sviluppo e nella promozione dei territori. Interessante il contributo di esperienze differenti ma complementari del sistema turistico e degli eventi, a partire da Serena Ranieri, presidente di Federmep – Federazione Matrimoni ed Eventi, insieme a Massimo Cicatiello di Mille Miglia USA, e Onorio Rebecchini, consigliere del Convention Bureau Roma e Lazio. E ancora, Luigi Menna, presidente FIAB, e Giuseppe D’Amico, vicepresidente della Federazione Italiana Vela.
Un momento di approfondimento sul valore generato da eventi, congressi, turismo sportivo e mobilità sostenibile, settori che contribuiscono in modo sempre più rilevante alla costruzione dell’identità e della competitività delle destinazioni.