BTM Italia protagonista al Salone del Libro: a Nevio D’Arpa la “Libellula Rete dei Comuni Sostenibili”. Questo, in sintesi, quanto accaduto nel corso del Salone Internazionale del Libro di Torino con la consegna del prestigioso riconoscimento al CEO&Founder di BTM Italia – Business Tourism Management. Un simbolo dell’impegno concreto verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La cerimonia si è svolta durante la presentazione della Guida dei Comuni Sostenibili Italiani 2026/2027 – Luoghi da visitare, buone pratiche da replicare, ospitata nello spazio Caffè Letterario del Salone e realizzata in collaborazione con ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Un appuntamento che ha riunito amministratori, professionisti e realtà impegnate nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile, trasformando il confronto in un’importante occasione di condivisione di esperienze virtuose e buone pratiche territoriali.
La libellula è un simbolo forte che sta a indicare trasformazione, equilibrio e cambiamento: principi che accompagnano il percorso intrapreso da BTM Italia teso a costruire un percorso orientato alla sostenibilità ambientale attraverso scelte organizzative responsabili, una forte attenzione alla riduzione degli sprechi e un approccio sempre più consapevole nella gestione delle relazioni con il territorio.
In uno scenario in cui la sostenibilità rappresenta una delle sfide più importanti del presente e del futuro, esperienze come quella di BTM Italia dimostrano come eventi, imprese e reti territoriali possano diventare motori concreti di cambiamento, promuovendo un modello di turismo attento alla responsabilità ambientale, sociale ed economica.
“Ho sempre creduto che il turismo potesse e dovesse essere un motore di cambiamento, non solo economico ma anche ambientale e sociale – il commento di Nevio D’Arpa -. Il lavoro svolto finora, fatto di processi, attenzione ai materiali, relazioni e responsabilità condivisa, ha permesso a BTM Italia di essere inserita nel progetto internazionale Tourism 4 SDGs, legato all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Ricevere questo riconoscimento, ad un un evento prestigioso come il Salone Internazionale del Libro di Torino, è un momento importante che considero non un punto d’arrivo ma di partenza. La sostenibilità – conclude - non è un tema da raccontare, ma un modo di lavorare ogni giorno, in ogni ambito”.