Il mondo dell’ospitalità sta vivendo una trasformazione profonda.
Cambiano le aspettative dei viaggiatori, mutano le strategie degli investitori e il concetto stesso di accoglienza si arricchisce di nuovi significati: sostenibilità, esperienza, tecnologia, autenticità. In questo scenario in continuo movimento, capire dove sta andando il mercato è la chiave per creare valore reale e duraturo. Ed è proprio da qui che parte il contributo di Nicola Delvecchio, una delle voci più attente ai cambiamenti del mondo dell’ospitalità, tra i protagonisti di BTM Italia.
Hotel strategist, consulente senior di Teamwork Hospitality, società leader in Italia nella consulenza e formazione per il settore alberghiero, Delvecchio, con la sua visione strategica orientata all’innovazione e alla qualità del prodotto ricettivo, supporta imprenditori e catene alberghiere nella definizione di modelli di business vincenti e nel posizionamento sul mercato.
Esperto conoscitore delle dinamiche dell’ospitalità moderna, la sua competenza spazia dall’analisi di fattibilità alla progettazione di concept innovativi, rendendolo un ponte strategico tra la gestione operativa e il mondo degli investitori. La sua passione per l’eccellenza e l’innovazione lo ha portato a ideare e guidare Hotel Voyager, il progetto di ricerca e viaggio che esplora le migliori realtà dell’ospitalità mondiale per intercettare i trend futuri e trasferirli nel mercato italiano. Grazie a questa visione globale, il professionista unisce una profonda competenza tecnica nel Real Estate alberghiero a una sensibilità unica per l’esperienza dell’ospite e l’evoluzione del prodotto alberghiero. Relatore e formatore stimato, mette al centro del suo approccio la capacità di trasformare le strutture ricettive in asset di valore, anticipando i trend del mercato globale e adattandoli al contesto unico del turismo italiano. Il suo approccio è pragmatico ma ispirazionale: meno slogan, più numeri; meno mode passeggere, più modelli sostenibili nel tempo. Il suo lavoro si concentra su investimenti, sviluppo immobiliare e nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo, aiutando operatori e investitori a leggere i segnali del cambiamento prima che diventino evidenti. A BTM Italia 2026 animerà lo speech da titolo “Nuovi trend dell’ospitalità: cosa cercano oggi investitori e viaggiatori” (25 febbraio, ore 11.40 in Sala Hospitality).
Sarà un momento di confronto pensato per chi vuole andare oltre la superficie e comprendere davvero quali asset e format attirano oggi gli investimenti; come stanno cambiando le aspettative dei viaggiatori; quali modelli di ospitalità stanno generando valore reale e come dati e casi concreti possano guidare le scelte strategiche L’incontro non fornirà semplicemente un quadro del momento, ma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra dati, casi studio e ispirazioni che possa aiutare a leggere il futuro dell’ospitalità. Si parlerà di esperienze ibride, di nuovi equilibri tra lusso e autenticità, di destinazioni emergenti e di come intercettare una domanda sempre più consapevole e selettiva. Un’occasione preziosa per chi lavora nel turismo, per chi investe, per chi sviluppa progetti e per chi vuole anticipare i trend invece di inseguirli.
<<I trend più rilevanti nel settore dell’ospitalità - anticipa il consulente - si muovono su due direttrici principali: domanda e offerta. I viaggiatori cercano esperienze sempre più personalizzate e profonde, mentre gli investitori desiderano modelli di business sostenibili e innovativi. Il lusso sta evolvendo verso l’ultralusso, mentre l’economy si sta trasformando in versioni più curate ed esperienziali. Anche il concetto di viaggio sta cambiando: ci stiamo avviando verso l’era del viaggio trasformativo, che sostituirà quello puramente esperienziale, soprattutto per il turista alto-spendente. Oggi si cerca crescita personale, benessere e immersione autentica nel contesto, più che semplice scoperta di luoghi o attività>>.
Focus anche sui nuovi segmenti.
<<Il profilo dei viaggiatori si sta sempre più diversificando – rimarca Delvecchio -. Sono in aumento i “solo travelling”, i viaggiatori senior, i silver age e le nuove generazioni. Stiamo parlando di sette generazioni in viaggio: dal 2025, infatti, con la Beta Generation, ossia con tutti colori nati nell’era dell’Intelligenza Artificiale, assisteremo a nuovi comportamenti che influenzeranno l’intero mercato. Operatori e investitori dovranno anticipare i trend, capire cosa cerca ogni segmento di viaggiatore e modellare l’offerta di conseguenza. Il futuro dell’ospitalità non è più solo prodotto: è esperienza trasformativa, posizionamento strategico e valore concreto per ospiti e investitori>>.
Il futuro dell’accoglienza si costruisce oggi, con le domande giuste e le persone giuste intorno al tavolo della conoscenza.
Seguire questo speech significa portarsi a casa strumenti concreti per capire dove sta andando il mercato e come posizionarsi in modo credibile e competitivo.
È un invito a ripensare l’accoglienza non solo come prodotto, ma come esperienza di valore, capace di parlare sia agli investitori che ai viaggiatori di oggi e di domani.