Nel turismo contemporaneo l’enogastronomia non è più un semplice complemento dell’esperienza di viaggio, ma uno dei suoi principali motori di scelta, attrazione e ritorno. Il cibo racconta i territori, ne custodisce la memoria e ne anticipa il futuro, diventando leva concreta di sviluppo economico e di posizionamento turistico. È su questa consapevolezza che nasce e cresce BTM Gusto, la sezione di BTM Italia interamente dedicata al turismo enogastronomico, pensata come spazio strategico per chi opera nella filiera del gusto e vuole trasformare il proprio prodotto in esperienza, racconto e valore.
Dal 25 al 27 febbraio 2026, a Bari, BTM Gusto rappresenterà una vetrina qualificata e altamente professionale per ristoranti, aziende agroalimentari, cantine, produttori, consorzi, chef, operatori turistici e comunicatori del food & travel. Non un’area espositiva tradizionale, ma una piattaforma viva di incontro, relazione e business, dove il prodotto incontra il mercato, la narrazione incontra il turismo e le eccellenze territoriali trovano nuovi canali di promozione e commercializzazione.
Coordinata da Michele Bruno, BTM Gusto è concepita come un luogo di dialogo tra chi produce e chi promuove, tra chi accoglie e chi racconta i territori. Cooking show, degustazioni guidate, tavole del gusto, workshop tematici, panel di approfondimento e incontri B2B costruiscono un palinsesto pensato per valorizzare competenze, identità e visioni, in linea con il tema della XII edizione di BTM Italia: ri~genera. Rigenerare significa partire dalle radici per costruire nuove opportunità, dare nuova linfa ai saperi tradizionali, rendendoli competitivi e attrattivi in un mercato turistico sempre più esperienziale e consapevole.
I numeri confermano la centralità del turismo enogastronomico. Secondo ENIT, negli ultimi dieci anni i soggiorni motivati da esperienze legate al cibo e al vino sono cresciuti del +176%, raggiungendo circa 2,4 milioni di presenze e generando una spesa internazionale stimata in 395 milioni di euro. Il turismo del gusto in Italia vale oggi quasi 9 miliardi di euro e coinvolge oltre 20 milioni di italiani che scelgono viaggi ed esperienze legate a degustazioni, visite in cantina, agriturismi, ristorazione di qualità ed eventi enogastronomici. Un comparto che non solo cresce, ma contribuisce a destagionalizzare i flussi, valorizzare aree interne e rafforzare l’identità dei territori.
Il turista di oggi cerca autenticità, relazione e coinvolgimento. Vuole conoscere chi produce, capire le storie dietro un piatto, vivere il territorio attraverso il gusto. BTM Gusto intercetta questa domanda offrendo agli operatori del settore l’opportunità di posizionarsi come protagonisti di un racconto turistico evoluto, in cui il cibo diventa linguaggio universale, strumento di marketing territoriale e leva economica concreta.
Per ristoranti, aziende enogastronomiche e produttori, essere presenti a BTM Gusto significa entrare in contatto con buyer, operatori turistici, destination manager, giornalisti e comunicatori, ma anche confrontarsi con nuove tendenze, modelli di business e strategie di promozione. Significa trasformare il proprio prodotto in esperienza turistica, costruire relazioni durature e aprirsi a nuove opportunità di mercato, nazionali e internazionali.
Gli spazi di BTM Gusto sono pensati per dare visibilità reale, favorire l’incontro e generare valore. Un’occasione concreta per chi crede che il futuro del turismo passi anche – e soprattutto – dalla tavola, dalla qualità delle materie prime e dalla capacità di raccontare un territorio attraverso i suoi sapori. Partecipare non è solo esporre, ma diventare parte attiva di una visione che mette il gusto al centro della rigenerazione turistica italiana.