Cultura, innovazione e tradizione da sempre vanno di pari passo con il mondo dell’enogastronomia e il 2024 sarà l’anno del suo massimo splendore.
Il bisogno che tutti indistintamente sentono di riconnettersi con le proprie radici ed entrare in connessione con la più autentica storia dei luoghi che visitano, senza dubbio ha tracciato la strada per un turismo che punta alla scoperta dei piatti della tradizione, presentati però in chiave storico artistica, che raccontino quindi l’essenza del territorio.
Allo stesso tempo, la ritrovata coscienza ecologica su scala mondiale, porta alla ricerca di cibi sani, che nutrano e curino corpo e anima riducendo il più possibile l’impatto ambientale. Prodotti a km 0, importazioni da Paesi che sostengono il lavoro equosolidale, abbandono totale dell’utilizzo di plastica e 0 sprechi, saranno le parole d’ordine del 2024. Ovviamente il turismo enogastronomico si orienta anche in virtù dell’esperienza visiva ed emozionale, degna di essere condivisa sui social, al pari di uno spettacolo, di conseguenza gli operatori si muovono in questa direzione trasformando preparazioni e impiattamenti in opere d’arte.
Tornano in auge i locali storici e a loro si affiancano nuove realtà che offrono una cucina tradizionale ripensata in chiave contemporanea con tecniche di cottura innovative che vanno di pari passo con i metodi di una volta, come le cotture a fuoco vivo. Massima attenzione sarà data alle intolleranze e alle scelte individuali di ogni avventore, in ogni ristorante sarà quindi possibile chiedere un menù personalizzato in base alle proprie esigenze senza trascurare il gusto.
Nuovi sapori, super food, ricette importate dall’estero, riscoperta di piatti dimenticati, attireranno i foodies che sceglieranno le destinazioni in base alle offerte enogastronomiche, non solo artistiche o culturali e saranno sempre più esigenti.
BTM 2024 va incontro ai nuovi trend e torna con BTM Gusto per un’edizione all’insegna della condivisione di idee, esperienze e competenze favorendo l’incontro tra professionisti del turismo enogastronomico (TEG).
In BTM Gusto sarà possibile vivere un’esperienza interattiva che si avvale dei nuovi linguaggi comunicativi per raccontare l’arte e la storia che si celano dietro ad ogni piatto.
Laboratori a tema, cooking show, degustazioni e speech con esperti del settore permetteranno di avvicinare gli esperti del turismo enogastronomico a chi vuole farne parte.