Come ogni anno, l’11 e il 12 dicembre sono le date dedicate alla Giornata Mondiale del Tango, ballo argentino dal’innegabile fascino sensuale, talmente potente da essere considerato bene culturale immateriale, tanto che dal 2009 è patrimonio dell’Umanità Unesco.
Un riconoscimento dovuto alla sua anima ben definita, al suo essere ponte culturale tra l’Argentina, dove è nato, e il resto del mondo dove si è diffuso diventando una danza dall’anima universale anche se negli anni, inevitabilmente, ha subito molte influenze. Attualmente esistono varie come la Miloga, il Tango Salòn e il Tango Vals.
È un esercizio che richiede eleganza, tecnica e capacità di improvvisazione, senza tuttavia mai snaturare la sua espressione artistica originale che affonda le radici nella storia dell’Argentina, nella Buenos Aires del XIX secolo in cui si trasferirono migliaia di migranti provenienti dall’Europa. Esuli europei e migranti giunti da altre località argentine si ritrovarono a convivere nelle cosiddette “orillas”, i quartieri periferici della città. Il seme del tango sarebbe stato piantato in questo contesto multietnico, tra musica argentina e note tipiche del Vecchio Continente, con melodie improvvisate per intrattenerele persone nei bordelli, tanto da essere considerato una danza immorale. Tuttavia, il suo stile unico, il suo fascino e il suo stile particolare gli hanno aperto le porte del mondo che gli dedica i Festival più belli. Anche in Italia dove una tra le manifestazioni più seguite è l’International Trani Tango che quest’anno ha celebrato il suo decimo anniversario ospitando centinaia di ballerini provenienti da tutto il mondo, animando l’intera città.
Si tratta di uno degli eventi di punta dell'estate pugliese, un appuntamento prestigioso che arrichisce l'offerta artistitco-culturale del territoio,.
L'International Trani Tango rappresenta una vetrina straordinaria per promuovere la cultura, l'ospitalità e il patrimonio storico di una città maravigliosa come qulla di Trani ed è un evento che, anno dopo anno, attira appassionati di tango da tutto il mondo contribuendo significativamente allo sviluppo economico e alla visibilità della provincia di Bari, e di tutta la Puglia in generale, eletta meta privilegiata per gli amanti di questa danza dell'attrazione e del corteggiamento, e non solo loro. E come afferma Miguel Angel Zotto, direttore artistico del Festival, insieme a Daiana Guspero, "Nel tango, ci si conosce attraverso l’abbraccio".
Infine, trattandosi di uno degli appuntamenti più importati dell'estate pugliese, l'evento è già in programma per il 2024.
Tanghèri, e non, segnate in agenda queste date: 11, 12, 13, 14 luglio. Trani vi aspetta per accogliervi in un abbraccio caloroso.