Stando ai dati elaborati da FAITA-FederCamping tramite la piattaforma Hbenchmark, in Italia continua a crescere il turismo open-air. Nel 2023, le strutture all’aria aperta avevano registrato oltre 70 milioni di presenze, numero decisamente aumentato nell’anno in corso.
Le destinazioni preferite restano mare e montagna, con un particolare boom per le località del centro e sud Italia, che avevano registrato il tutto esaurito già dalla prima settimana di luglio.
A optare per questo tipo di viaggi in cui il nucleo fondamentale è rappresentato dal contatto con la natura, sono soprattutto le famiglie che da sole rappresentano circa il 75% del totale, mentre il restante 25% si suddivide tra coppie (10%), piccoli gruppi (10%) e viaggiatori single (5%). Numeri che fanno pensare che anche da noi sta avvenendo quella che in America è stata definita la fase del rediscover camping con accenti evolutivi rispetto al passato. Restano un cult le tende montate in ambienti naturali, o i camper in sosta all’ombra di pinete o su scogliere che donano viste mozzafiato (purché in regola con il codice della strada), ma il concetto di “accampamento” vacanziero si è evoluto. il 65% dei viaggiatori predilige la sistemazione in villaggio, tra mobilhome, glamping e bungalow, dove è possibile trovare tutto l’occorrente per una vacanza in mezzo alla natura, ma senza rinunciare a comfort e privacy
Un settore così apprezzato e, come abbiamo visto, in costante evoluzione, ha una sua fiera di riferimento che aprirà i battenti proprio nei prossimi giorni.
È tutto pronto, in quel di Parma, per la XIV edizione del Salone, appuntamento dedicato al caravanning e al turismo en plein air in Italia.
Momento Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life-style, secondo per importanza a livello europeo.
Organizzato da Fiere di Parma con la collaborazione di APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, è uno dei principali eventi internazionali del settore. Questi i numeri della passata edizione: oltre 300 espositori dislocati su di una superficie di circa 100 mila metri quadri, 5 padiglioni e un’affluenza di 110 mila
La fiera si articola attraverso quattro aree distinte: Caravan e Camper, dove sono presenti le più importanti aziende europee del settore; Accessori per i veicoli e complementi utili a rendere ancora più confortevole la vacanza; Shopping, grande area dove è possibile acquistare prodotti per la vacanza outdoor.
Negli anni il Salone del Camper di Fiere di Parma negli anni si è trasformato. Non una semplice esposizione di mezzi, dove ognuno può trovare il veicolo ricreazionale più adatto alle proprie esigenze all’interno di una vasta gamma proposta dai principali produttori internazionali, ma anche un’occasione per scambiare idee di viaggio, destinazioni, esperienze e per curiosare tra le novità del settore e, allo stesso tempo, addentrarsi nell’universo delle vacanze nella natura, attraverso attività esperienziali.
In attesa di conoscere i dati definitivi sui viaggi “outodoor” 2024, vale la pena ricordare che a inizio stagione l’ENIT aveva annunciato che un italiano su 5 (22%) avrebbe scelto di vivere una vacanza all’aria aperta (dato, questo, in crescita rispetto allo scorso anno). Il campeggio, in particolare, piace ad 1 italiano su 4 (fonte: studio ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo con Human Company e Istituto Piepoli).
Ultima, ma non per importanza, anche la relazione con la realtà occupazionale.