La Puglia si conferma regione all'avanguardia nella protezione e promozione dei suoi prodotti di eccellenza grazie al costante lavoro svolto per favorire il consolidamento dell'identità gastronomica e culturale locale.
Nella mattinata di oggi infatti, è stata approvata all'unanimità una proposta di legge volta a sostenere, promuovere e tutelare i prodotti di eccellenza regionali dei consorzi di tutela pugliesi delle Denominazioni di Origine Protetta (Dop) e Indicazioni Geografiche Protette (Igp).
La proposta, presentata congiuntamente dai consiglieri regionali Francesco Paolicelli (Pd) e Grazia Di Bari (M5S), mira a consolidare la conoscenza, promozione, valorizzazione e tutela dei prodotti agricoli e agroalimentari di alta qualità della regione.
Il testo legislativo approvato sottolinea l'importanza di riconoscere e preservare le denominazioni di origine Dop e Igp, considerandole strumenti efficaci per promuovere e salvaguardare le produzioni agroalimentari ed enogastronomiche territoriali e la biodiversità. Inoltre, la legge si pone l'obiettivo di difendere la storia, le tradizioni e i saperi locali, contribuendo alla promozione delle specificità storico-culturali e turistiche della regione.
La legge definisce i prodotti di eccellenza pugliesi di qualità come quei prodotti agricoli e agroalimentari riconosciuti con indicazione geografica protetta o denominazione d'origine protetta, nonché i prodotti agroalimentari tradizionali della regione Puglia. Tale riconoscimento si estende alle filiere lattiero-casearia, ortofrutticola, cerealicola, olivicola e vitivinicola in relazione all'uva da tavola.
La legge prevede misure di sostegno attraverso la concessione di contributi economici per le attività dei Consorzi di tutela e la realizzazione di progetti in linea con gli obiettivi della legge. Inoltre, viene istituito il Tavolo Permanente del Partenariato Territoriale dell'Agroalimentare e della Cultura del Cibo, con l'obiettivo di coordinare le iniziative nel settore.
Nel contesto dei piani regionali delle attività di formazione professionale, saranno attuate specifiche iniziative formative per gli operatori coinvolti nella produzione e gestione dei prodotti regionali di eccellenza pugliese e nella promozione e gestione dei consorzi dei marchi di tutela.
Per sostenere l'applicazione della legge, è previsto uno stanziamento di 50 mila euro per le tre annualità dal 2023 al 2025. Allo stesso tempo, si auspica che le risorse europee, statali e regionali concorrano al finanziamento delle misure previste nel testo normativo.