Sempre più italiani scelgono di trascorrere le vacanze all’estero, ma con un’attenzione crescente al portafoglio. Lo conferma l’ultima indagine dell’Ing People Insights Lab condotta con YouGov, secondo cui il 73% degli adulti italiani si concede viaggi oltre i confini nazionali almeno occasionalmente. Una propensione ancora più marcata tra i giovani, con punte dell’82%.
Non solo Europa: oltre la metà dei viaggiatori si spinge oltre i confini dell’Unione Europea, ma le spese restano sempre sotto osservazione. Il viaggio è vissuto come esperienza da pianificare con cura: il 44% degli italiani si definisce un viaggiatore meticoloso, mentre solo il 25% si lascia guidare dall’improvvisazione.
Anche le spese in loco sono, per così dire, "monitorate". Eppure, nonostante l’attenzione ai costi, il piacere dell’acquisto non viene trascurato: il 92% non rinuncia a portare a casa un ricordo del viaggio — tra artigianato locale, prodotti tipici e souvenir. Tuttavia, il controllo sul budget resta una costante. La metà degli intervistati tiene conto di ogni euro speso, mentre solo uno su dieci si concede libertà di fare shoppin senza pensieri.
All’estero la carta di credito si conferma lo strumento di pagamento preferito (37% degli italiani, 45% tra gli over 55), ma le commissioni, applicate su pagamenti e prelievi in valuta diversa dall’euro, rappresentano ancora un ostacolo. Il 44% degli intervistati evita di usarla proprio per non incorrere in spese impreviste. Un eventuale rimborso delle commissioni potrebbe cambiare le abitudini: il 69% si sentirebbe più libero di pagare senza timori.
Anche chi parte verso mete esotiche o capitali lontane non lo fa a cuor leggero: l’89% degli italiani controlla il cambio valuta prima di fare acquisti o all’inizio della vacanza, e l’82% tiene d’occhio le commissioni sui prelievi. C’è chi è disposto a spendere fino a 1.500 euro a settimana per un soggiorno fuori dall’UE, ma ogni euro risparmiato sulle commissioni rappresenta un piccolo traguardo verso una vacanza più serena.
Il nuovo viaggiatore italiano è più globale ma, al tempo stesso, anche più consapevole. Parte, esplora, scopre, ma sempre con un occhio attento al saldo del conto. Viaggiare è un'esperienza appagante che crea ricordi indelebili. Tuttavia, può anche essere costoso se non pianificato correttamente ed è proprio per questo che gli esperti raccomandano una buona pianificazione per poter scoprire il mondo senza necessariamente svuotare il proprio conto in banca.