Una visione collettiva per il Sud per un rilancio strategico dei territori. Questo, in sintesi, l’oggetto di un panel a cui hanno preso parte gli assessori regionali di Puglia, Abruzzo, Calabria e, da remoto, Campania e Basilicata.
Una riflessione a più voci guidata da una visione condivisa che punta a fare del Mezzogiorno una realtà sempre più competitiva, soprattutto a livello internazionale, in campo turistico.
<<Le regioni del Sud – ha sottolineato Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia – stanno diventando sempre più internazionali, ed è palpabile l’esigenza di condividere delle strategie complessive non solo per far emergere prodotti turistici sempre più ricercati, ma anche per migliorare la rete dei servizi che può caratterizzare l’esperienza nelle nostre regioni e rendere non solo il Sud, ma tutta l’Italia ancora più attrattiva>>.
E per raggiungere un obiettivo così ambizioso, ma non impossibile, la strada da percorrere è quella della sinergia. Questo il messaggio lanciato nel corso dell’incontro organizzato in seno a BTM Italia.
<<Il lavoro di squadra è fondamentale – ha aggiunto Daniele D’Amario, assessore al Turismo della Regione Abruzzo -. Ed è in parte quello che già si sta verificando all’interno della Commissione Politiche Turistiche della conferenza Stato-Regioni. Ci rendiamo conto che unirsi per un obiettivo comune è importante per far sì che il Mezzogiorno diventi una destinazione turistica unica>>.
Idee chiare, ma soprattutto indirizzate verso un unico obiettivo. La base da cui partire per programmazioni vincenti sembra molto solida, come la volontà degli amministratori e le competenze su cui insistere per realizzare questo progetto di ampio respiro.
<<Questa – il commento di Cosimo Caridi, dirigente Regione Calabria – è una linea concreta di sviluppo che viene adottata da tutte le Regioni del meridione che, pur nelle loro diversità, hanno tantissimo in comune, a partire dalla storia e dal proprio vissuto. L’eredità culturale della Magna Grecia, per esempio, si riflette ancora oggi nell’identità locale>>.
Un'influenza che può avere un'importanza significativa nel settore del turismo.
Un’idea potente, quella di unire le regioni del Sud Italia per un unico progetto turistico. E anche la presenza della Basilicata e della Calabria, oltre che della Puglia, registrata a BTM Italia, con propri stand e propri rappresentanti, chiarisce ulteriormente la portata di un’esperienza che partendo dal basso, con il coinvolgimento delle comunità locali, degli attori privati e delle istituzioni, mira ad essere qualcosa di concreto e, soprattutto, duraturo.
«Abbiamo bisogno di una pianificazione strategica sempre più condivisa tra le regioni del sud ma soprattutto come nazione Italia - la conclusione di Gianfranco Lopane -. Quando parliamo di turismo non dobbiamo pensare solo in chiave di promozione delle destinazioni ma ampliare lo sguardo anche alla governance, alla gestione manageriale dei territori e alle competenze necessarie per sviluppare una maggiore internazionalizzazione e strutturazione del prodotto turistico e di conseguenza una più ampia offerta».