Un anno di sport e di prestigio per Genova e per l’Italia tutta.
Il capoluogo ligure è ufficialmente Capitale Europea dello Sport 2024, titolo conferitogli da ACES Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport. Nelle scorse ore a Roma, nella sala stampa dello Stadio Olimpico, si è tenuta la presentazione ufficiale della manifestazione e del programma, con un calendario ricco di accpuntamenti da non perdere: oltre 100 eventi in cui saranno coinvolte 32 discipline sportive coordinate da 28 federazioni distinte. Italia caput art athletica, e Genova palcoscenico privilegiato per gare sportive nazionali, internazionali e per progetto che abbracciano tutto l’universo agonistico, con il coinvolgimento di uomini e donne di ogni età e abilità.
Tutto questo avrà una duplice valenza: da una lato la promozione delle buone pratiche sportive con tutti i benefici annessi per la salute e lo spirito; dall’altro la promozione territoriale che, attraverso il turismo sportivo, crea uno straordinario ponte tra attività ludiche e scoperta del territorio.
<<Oggi parliamo di turismi - ilcommento del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè - e lo sport ne fa parte. Mettere insieme lo sport, il turismo, la cultura e l’enogatrsonomia è fondamentale e l’esperienza ci insegna che gli eventi sportivi aiutano nella destagionalizzazione, e nell’offerta turistica. Se guardate il calendario degli eventi di Genova, questi sono organizzati anche in mesi e stagioni che non sono centrali nell'offerta turistica. Ecco, noi dobbiamo fare in modo che l'Italia risulti sexy per i nostri potenziali visitatori>>.
Ne è consapevole il sindaco di Genova, Marco Bucci: <<I numeri degli atleti che parteciperanno agli oltre 100 eventi sono enormi, avremo molti genitori, turisti, famiglie, che verranno nella nostra città anche per godere degli eventi culturali ed enogastronomici che Genova può offrire loro. Chi fa sport, mediamente, è un buon cittadino: un investimento nello sport – conclude - è dunque un investimento sulla nostra cultura>>.
Genova negli ultimi anni sta facendo quello che sembra straordinario.
Lo ha ribadito il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi: << C'è una progettualità futura a prescindere da PNRR - ha spiegato - E questo vale anche per le scuole. La Liguria ad esempio è la prima regione in termini di presenza di palestre nelle scuole (60% di media contro il 40% dell'Italia, ndr). Di positivo vedo comunque che tutte le regioni si stanno muovendo. Noi nelle scuole, anche in quelle di Genova, vogliamo consacrare il diritto costituzionale, dove tutti devono fare sport al di là di condizioni economiche e sociali>>.
Per conoscere tutte le attività e gli eventi, basta visitare il sito ufficiale: www.genovasport2024.it/