La rete di BTM Italia si arricchisce di una nuova, prestigiosa collaborazione. Nelle scorse ore il CEO & Founder di BTM, Nevio D’Arpa, ha siglato un importante accordo con la JIACC, la Camera di Commercio Italo – Araba.
BTM Italia si conferma, così, appuntamento internazionale di rilievo anche per il consolidamento dei legami economici, industriali, istituzionali e culturali tra le due sponde del Mediterraneo, in un’ottica di internalizzazione sempre più decisa.
L’accordo è stato sottoscritto a Roma, in occasione della IV edizione dell’Arab Italian Business Forum (AIBF25). Al centro dell’incontro discussioni sui nuovi scenari e sulle opportunità di business tra l'Italia e i paesi arabi, con focus sul piano Mattei e il suo impatto sui paesi arabi del continente africano; sui rapporti tra Italia e Arabia Saudita, e la promozione della crescita economica reciproca attraverso partenariati strategici e approcci innovativi; sulle future opportunità di collaborazione fra Italia e Libia; finanza e sviluppo; agritech e sicurezza alimentare; e infine il panel organizzato proprio da BTM: “Turismo e intrattenimento: costruire un settore turistico di livello mondiale nella regione araba”, moderato da Edoardo Colombo, Presidente di Turismi.AI, con Marina Lalli, Presidente FederTursimo; Hoda Yassa, President of Arab Businesswomen Investors, Union and Egypt’s representative in the BRICS Alliance; Enzo Carella, Presidente Federterziario Turismo; Moez Driss, Presidente del Gruppo Joosoor; Danilo Curzi; CEO Tour Operator Idee per Viaggiare; Yousef El Maimani, Primo Vicepresidente Camera di Commercio Italo – Araba e Pietro Paolo Rampino, Presidente della Camera di Commercio Italo – Araba, l’unica ufficialmente dalla Lega degli Stati Arabi, dall’Unione delle Camere di Commercio Arabe (Union of Arab Chambers), dalle Ambasciate arabe in Italia, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Unioncamere.
<<Questo accordo – afferma Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia – rappresenta un’opportunità per tutte le imprese interessate alla costruzione di relazioni commerciali e culturali solide e profonde con i Paesi arabi. L'accordo offrirà prospettive stimolanti a quanti vorranno espandere il proprio business in una delle aree più dinamiche e in crescita a livello globale>>.