Questa la prima immagine che viene in mente quando si parla dei cosiddetti“solo travelers”, viaggiatori smart pronti a conoscere il mondo in maniera assolutamente libera e indipendente. Da soli,
Una comunità in costante crescita, come dimostra un’indagine condotta da Skipper e WeRoad secondo la quale per 9 italiani su 10 viaggiare è una priorità nel 2024(dati Osservatorio EY Future Travel Behaviours, 2024). Tra le varie tipologiediviaggiatori, emerge lafigura del “single o solo traveler”: il 60% degli italiani pensa di viaggiaredasolo nei prossimi 3 anni (dati Hilton Travel Trend Report 2024). Inoltre, ilnumero di persone che ha digitato su Google "Viaggi in solitaria" è raddoppiatonell'ultimo anno rispetto al 2018. E a differenza del passato, oggi, grazie alla tecnologia, a mezzi di trasporto più accessibili e ad una comunità invisibile di supporto, risulta sempre più facile scegliere di viaggiare da soli.
A fare leva su questo spirito d’avventura “by themlesves” sono varie motivazioni, a partire dal desiderio di incontrare nuovi compagni di viaggio e voler conoscere persone nuove ma soprattutto, una gran voglia di libertà, avventura e scoperta. L’identikit dei “solo traveller”? Perlopiù giovani professionisti di età compresa tra i 25 e i 49 anni, single, che lavorano in medie-grandi aziende e hanno difficoltà nel conciliare i propri impegni lavorativi con le agende o le ferie degli amici. Siamo in presenza di una nicchia di viaggiatori alla ricerca dell’autenticità ma senza rinunciare alla propria indipendenza. O meglio, alcuni scelgono di viaggiare in modo indipendente, altri, invece, scelgono tour di gruppo per incontrare persone che la pensano allo stesso modo.
Il fenomeno è in costante crescita tanto che, nel corso degli ultimi anni, è aumentato il numero delle attività turistiche che si rivolgono specificamente a questa categoria di viaggiatori. Libertà sì, ma anche prudenza. Prima di concedersi un’avventura all’estero, gli addetti ai lavori consigliano di consultare la piattaforma online “Viaggiare Sicuri”, il portale della Farnesina, gestito dall’Unità di Crisi, creato per fornire ai cittadini italiani una panoramica ampia e diversificata di informazioni su tutti i Paesi del mondo. Fondamentale per favorirescelte di viaggio consapevoli e responsabilie fornire indicazioni utili affinché ciascun viaggiatore possa adottare, in ogni situazione, un atteggiamento consapevole e comportamenti adeguati alle località da visitare.