Sono 36 i nuovi Ambasciatori del Gusto, provenienti da tutta Italia, nominati nel corso di “Futura”, evento nazionale organizzato nei giorni scorsi a Reggio Emilia, per l’esattezza del 18 al 20 marzo. Una vetrina prestigiosa nell’ambito della quale sono state valorizzate risorse ed eccellenze enogastronomiche nazionali attraverso una serie di iniziative incentrate sul tema “Il valore di fare squadra”, fortemente voluto dal presidente dell’associazione, Alessandro Gilmozzi.
Con questa iniziativa, l’Associazione Ambasciatori del Gusto ha inteso sottolineare e promuovere le peculiarità che rendono la cucina e l’ospitalità italiana, di qualità impareggiabile, patrimonio culturale oltre che economico. Per l’edizione 2024 è stato un tema dal respiro corale: “Il valore di fare squadra”.
«Futura - ha spiegato nel corso dell’evento lo stesso Gilmozzi - nasce come momento di incontro per gli addetti ai lavori del nostro comparto, come straordinaria occasione di riscoperta dei territori italiani, come stimolo di dibattito e confronto tra istituzioni, esperti e filiera produttiva. Siamo molto felici di approdare in Emilia-Romagna, una regione che rappresenta al meglio l’eccellenza enogastronomia italiana. Durante questa edizione vogliamo accendere un faro sull’importanza e sulla forza di fare squadra, a tutti i livelli, e per farlo al meglio abbiamo invitato massimi esperti e straordinari campioni dello sport. Perché anche la cucina e, più in grande, l’ospitalità italiana, se ben allenata, può vincere le medaglie più importanti».
Nata nel 2016, grazie al supporto dei 44 soci fondatori, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto è una realtà senza scopo di lucro, espressione dell’eccellenza della ristorazione e dell’accoglienza italiana. Ne fanno parte cuochi, ristoratori, pizzaioli, sommelier, persone di sala, pasticcieri e gelatieri, macellai ma anche giornalisti, scrittori, professori, ricercatori, presentatori radio e tv, ossia, tutti coloro che attraverso il proprio mestiere si sono distinti nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano, riuniti per fare impresa, in Italia e nel mondo.
“La cucina – si legge nella sezione biografica del sito dedicato - è la sintesi perfetta del gusto italiano perché fonde tradizione, storia, territorio ma anche viaggio verso terre lontane il cui ritorno è carico di esperienza e raccolti come le spezie, i tuberi, i pomodori. La missione dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto parte da qui: dalla consapevolezza che raccontare e valorizzare significa contribuire, in sinergia con le Istituzioni, allo sviluppo del Paese. Divulgare il valore della cucina favorisce anche i settori di cultura e turismo, e funge da volano al settore agroalimentare attraverso modi nuovi di qualificare le eccellenze del nostro territorio. Rafforzare l’identità enogastronomica italiana, favorendo gli scambi e le relazioni di chi opera nella ristorazione in Italia e all’Estero, trasmettendo il rispetto per il cibo, evitando gli sprechi e promuovendo la sostenibilità ambientale”.
Si seguito il link con tutti i nomi e la provenienza degli chef nominati Ambasciatori del Gusto: