Il 2024 potrebbe essere l’anno della realtà aumentata e di quella virtuale.
L’annuncio arriva da Gartner, società per azioni multinazionale tra le più importanti del settore tecnologico, specializzata in consulenza strategica, ricerca di mercato e analisi nel campo della tecnologia dell'informazione.
Secondo le stime elaborate dalla società inglese, nei prossimi mesi il mercato dei semiconduttori potrebbe registrare una crescita del 16,18%.
Ma i dati più sorprendenti sono collegati all’approccio con la realtà virtuale. Entro il 2026, circa un quarto della popolazione globale dedicherà almeno un’ora al giorno al metaverso e questo cambio radicale nelle abitudini di vita aprirà nuove opportunità nel settore turistico-culturale.
Fra un paio d’anni, una persona su quattro trascorrerà almeno un’ora al giorno nell’universo virtuale per lavoro, shopping, istruzione, socialità o semplice intrattenimento.
Chiaramente, un cambiamento di questa portata avrà ripercussioni sulle abitudini di centinaia di milioni di persone nel mondo e, con il supporto di tecnologie più avanzate, si creeranno nuove opportunità anche ne campo turistico-culturale.
Intanto, secondo un report curato da Rome Businsess School, i primi “movimenti” in tal senso sono già partiti.
Nel documento sono analizzati stato attuale eprospettive future del metaverso, considerato un universo immaginario generato da computer, accessibile tramite visori che rendono fruibile un mondo tridimensionale. E questo sembra già influenzare le abitudini della gente, perché a quanto pare, proprio tali accessori sono tra le strenne natalizie più gradite. Insieme ai guanti aptici, importanti, dal punto di vista tecnico, quanto i visori.
Le proiezioni per il Natale 2023 indicano un ritorno della crescita sia negli acquisti online che in quelli tradizionali, con un’attenzione particolare però all’evoluzione dei consumi digitali, e un interesse specifico crescente proprio verso esperienze di shopping virtuali e nuove modalità offerte dal metaverso.
Quale potrebbe essere il ruolo delle cripto valute? Sempre secondo i ricercatori della Rome Business School NFT e cripto valute - il cui vantaggio è nell’essere unici, intangibili, rari e molto spesso in edizione limitata -costituiscono un modo semplice ed efficace per distribuire premi o regali.
Insomma, il futuro non deve fare paura e il metaverso si manifesta come un terreno fertile di esplorazione, con profonde implicazioni non solo nel contesto tecnologico ma anche nell’ambito commerciale e societario.