È uno dei più famosi, apprezzati e influenti game designer al mondo. Stiamo parlando di Fabio Viola, di colui che ha saputo trasformare la passione per i vidogiochi in un lavoro affascinante e ricco di spunti anche per gli altri e che riesce a raccontare la bellezza attraverso il linguaggio tecnologico, accorciando le distanze soprattutto con le nuove generazioni.
Fabio Viola sarà tra i relatori dell’XI edizione di BTM Italia (Bari, Nuova Fiera del Levate, 26-27-28 febbraio 2025).
Di formazione umanistica, ha un curriculum prestigioso:ha lavorato per multinazionali dell’intrattenimento su titoli come Fifa, The Sims e Crash Bandicoot prima di insegnare in numerose Università e Accademie, tra cui la New Media alla Scuola Internazionale di Cinema di Cuba. Autore di numerosi saggi come “L’Arte del Coinvolgimento” (Hoepli), “Game Designer” (Franco Angeli), Industria Culturale dei Videogiochi (volume Economia della Cultura, Edizioni il Mulino), Algoritmi di Servizio Pubblico (Rai Libri), Viola ha varato progetti di innovazione turistica e culturale come Father and Son per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Play Alghero per la città di Alghero e Meta Dest finanziato dalla Comunità Europea per la sperimentazione delle Multi Platform Destination hanno raggiunto milioni di “giocatori”/visitatori e portato il collettivo TuoMuseo.it a diventare uno dei principali collettivi creativi e tecnologici in Europa.
È stato curatore dei nuovi linguaggi per Museo Nazionale del Cinema di Torino lanciando la prima collezione permanente di videogiochi in un museo nazionale ed è attualmente coordinatore area gaming di Lucca Comics & Games, il più grande festival culturale europeo.
A lui il merito di aver unito due mondi apparentemente distanti come l’arte e i videogiochi, fondando il collettivo di artisti TuoMuseo che ha prodotto videogiochi culturali come Father and Son per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e lavorato ad opere interattive per Uffizi, Marta di Taranto, Reggia di Caserta, Comune di Firenze e Fondazione Alghero. Coordina diversi progetti europei sugli impatti del gioco nella vita quotidiana e ha curato mostre quali “PLAY - Videogiochi, Arte e oltre” presso la Reggia di Venaria Reale, “Let’s PlAI” presso Museo Sant’Orsola di Firenze e "Italia Grand Game Tour" promosso dal dipartimento Cinema del Ministero.
<<I linguaggi del XXI secolo - commenta anticipando la sua presenza a BTM Italia - offrono prospettive inedite per plasmare gli immaginari di un territorio. Racconti sotto forma di podcast, esperienze interattive come videogiochi, eventi Comics&Games e racconti per immagini offrono nuove modalità per trasformare il turista in spettAttore e spettAutore>>.