5 Premi Nobel, 22 Ministri, 80 relatori del mondo accademico, 40 economisti, 40 relatori internazionali, 57 tra manager e imprenditori. In quattro giorni oltre 280 eventi con le iniziative “Fuori Festival”, “Economie dei Territori”, “Incontri con l’Autore”. 47 Business Partner e 8 Media Partner (Il Sole 24 Ore, Radio 24, Radiocor, Economic Daily, ElEconomista.es, Financial Times, Sky Tg24, Art & Design). Questi i numeri della XIX edizione del Festival dell’Economia che si terrà a Trento dal 23 al 26 maggio. Dal titolo scelto per accompagnare la manifestazione è ben chiara la finalità dell’evento: provare ad affrontare, con alcune tra le menti più brillanti del mondo economico, accademico e politico a livello nazionale ed internazionali, le grandi questioni del nostro tempo. “Quo vadis? I dilemmi del nostro tempo” è il tema scelto per questa edizione del Festival dell’Economia di Trento realizzato dal Gruppo 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento, con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento e che si inserisce nel solco di un impegno rivolto ad analizzare le sfide dettate da uno scenario mondiale incerto e complesso, proponendo soluzioni e chiavi di lettura. Quattro giorni imperdibili che coinvolgeranno in modalità diffusa tutta la città di Trento e a cui prenderanno parte personaggi di spicco del mondo istituzionale, accademico, imprenditoriale e sociale.
Quanto sta accadendo a livello globale, tra 60 guerre nel mondo ed elezioni in 76 Paesi, giustifica sempre più la domanda “QUO VADIS? I dilemmi del nostro tempo”, titolo emblematico scelto dall’Advisory Board del Festival (composto dal Direttore del Sole 24 Ore e presidente del Comitato Scientifico Fabio Tamburini, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Monica Mondardini, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti).
Il tema dell’incertezza e instabilità a livello globale generata della guerra con i suoi impatti economici, geopolitici e sociali è diventato il fil rouge semantico su cui hanno preso forma i titoli delle due edizioni precedenti, “Dopo la pandemia e la guerra, TRA ORDINE E DISORDINE” nel 2021 e "IL FUTURO DEL FUTURO. Le sfide di un mondo nuovo" nel 2022, che hanno analizzato, prima, la crisi della globalizzazione e la necessità di rivedere i modelli di sviluppo mondiali e, poi, le linee guida del cambiamento e le sfide del nuovo mondo.
Ma non è soltanto la guerra che pone a tutti le domande più inquietanti: i numerosi dilemmi e dubbi della nostra epoca - dall’inverno demografico all’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nel mondo del lavoro, dalla crisi della leadership in politica e in tanti altri settori all’urgenza della crisi climatica e della transizione energetica fino al divario nella parità di genere ancora troppo ampio – arrivano a <<mettere in crisi il partito degli ottimisti e seminare, soprattutto tra le generazioni più giovani, ma non solo – come spiega il direttore Fabio Tamburini - inquietudini e incertezze sul futuro della terra e dell’umanità, che deve fare i conti con domande incalzanti, per l’appunto i dilemmi della nostra vita>>.
In questo 19esimo anno il Festival dell’Economia di Trento prosegue, quindi, nell’impegno volto ad analizzare le sfide dettate da uno scenario mondiale caratterizzato da elevata complessità, e lo farà - dal 23 al 26 maggio – con un "quo vadis" che sarà dunque il filo conduttore di 280 eventiin quattro giorni, attraverso il prezioso contributo delle menti più brillanti della scienza, esperti delle discipline più diverse e opinion leader, in dialogo con le personalità della politica, dell’economia e della società civile, alla ricerca di una bussola che consentirà di trovare soluzioni adeguate o, almeno, chiavi di lettura adatte a comprendere meglio questo momento storico così complesso, che siamo tutti chiamati a vivere.
La kermesse proporrà anche quest’ anno una nutrita agenda d’iniziative rivolte ad un pubblico ampio e trasversale, con un occhio di riguardo alle esigenze di giovani e giovanissimi, che l’anno scorso sono stati tra i protagonisti di un pubblico sempre più attento, esigente e partecipe. Fitto il programma di eventi all’interno sia del Festival sia del Fuori Festival dedicati agli studenti delle scuole superiori trentine e agli studenti universitari provenienti da tutta Italia.