Presso la sede operativa di Lecce in Via Trapani 7, è stata presentata questa mattina FederTerziario Balneari, la nuova federazione all’interno di Federterziario. Un ulteriore passo in avanti nel percorso di incontro tra domanda e offerta proposto da Federterziario, organismo datoriale punto di riferimento per oltre 85mila realtà produttive nazionali.
Federazione Balneari nasce con l’intento di supportare un comparto turistico strategico che racchiude un valore pari al 9% del PIL nazionale, anche in previsione del tavolo tecnico interministeriale che deciderà le sorti di questo settore martorizzato dalle normative europee degli ultimi anni. Lo scopo è quello di accogliere le istanze di centinaia di imprenditori e dar loro voce mentre, appunto, si delinea uno dei passaggi cruciali della discussione sulla direttiva Bolkestein e sulla mappatura delle coste nazionali, eventi decisivi sul futuro delle concessioni balneari.
La necessità è quella di una nuova legge che preveda uniformità sul territorio nazionale anche sul rapporto tra spiagge libere e concessioni, che attualmente varia da una regione all’altra. Regolare definitivamente il settore a livello nazionale nell’ambito del completamento della mappatura delle coste italiane, permettendo di definire la scarsità o meno della risorsa. Sono oltre cento le realtà già aderenti a FederTerziario Balneari a dimostrare la necessità di un’azione celere, e le previsioni sono positive in tutta Italia.
In occasione della conferenza stampa, è stato presentato il Presidente della neo-sezione, Giuseppe Mancarella, imprenditore pugliese con alle spalle una lunga esperienza maturata sul campo. <<Lavoreremo quotidianamente per supportare e tutelare i nostri associati con servizi e informazioni, in un momento difficile come questo, puntando anche sulla formazione, uno dei tratti distintivi di FederTerziario, e non mancheranno le battaglie a più ampio raggio per snellire la burocrazia che rappresenta un vero macigno sull’operatività dell’intero comparto - ha spiegato Mancarella -. Tanti piccoli imprenditori e famiglie hanno investito il loro patrimonio e non può una legge mal interpretata fermare tutto questo. Saremo al fianco delle aziende, cercando soluzioni e difendendo il lavoro di tutti, perché i sacrifici non siano vani>>.
Durante la presentazione è intervenuto anche Alessandro Franco, Segretario Generale di FederTerziario. << Federazione Balneari arriva in un territorio dove il settore è in forte crescita, ma particolarmente colpito dalla normativa europea e le grida di dolore degli investitori sono tante. Per questo è importante dare voce ad una categoria che in Italia genera lavoro per tanti, che crea mercati importanti ma che rischia il tracollo proprio di coloro che per anni hanno investito in queste attività>>.
<<Siamo orgogliosi di far parte di questa unione. Il balneare è un indotto di forza lavoro, tutela delle posizioni lavorative e dei ruoli, calamita turistica anche per l’entroterra. Non si tratta solo di una categoria di imprenditori, ma di una tutela a largo giro. Ora siamo ad un punto di svolta. Ad oggi non esiste una normativa italiana che disciplini la questione di scarsità della risorsa, mandando su lastrico trentamila famiglie italiane. Parteciperemo a questo tavolo con tutto il nostro impegno, per quest’obiettivo. Daremo sostegno anche nella gestione quotidiana degli stabilimenti, per un obiettivo di certezza futuro>>. Queste le parole di Danilo Lorenzo, consigliere FederTerziario Balneari e legale specializzato in diritto amministrativo.
<<Abbiamo contezza degli ostacoli che il mondo dei balneari sta vivendo negli ultimi anni, capiamo le difficoltà delle imprese e desideriamo agevolare in un momento di incertezza come questo. Crediamo che l’unione tra queste realtà del settore possa portare avanti gli interessi di un’intera categoria. Un percorso in salita ma siamo convinti che porteremo a casa un risultato importante>> ha concluso Maurizio Renna, Presidente di FederTerziario Lecce.