Il turismo non è solo un settore economico, ma un ecosistema sociale complesso che rivela le tensioni e le aspirazioni del nostro tempo.
Nel libro intitolato “Più turismo per tutti”, Paolo Verri ed Edoardo Colombo si confrontano in un dialogo serrato che esplora le molteplici dimensioni del viaggio contemporaneo: dall’accessibilità all'overtourism, dall’impatto ambientale alle dinamiche di comunità. Con uno sguardo più filosofico e culturale, Verri indaga il significato simbolico del turismo come strumento di conoscenza e trasformazione personale. Colombo, attento agli aspetti economici e tecnologici, analizza le opportunità offerte dall’innovazione digitale e dai nuovi modelli di mobilità. Ne emerge un racconto articolato che supera la retorica del turismo come mero consumo, per restituirgli dignità di pratica sociale e culturale. Un viaggio intellettuale che ragiona su come rendere l’esperienza turistica più equa, sostenibile e umana, dove tecnologia e relazione possano finalmente integrarsi.
Il volume sarà presentato questo pomeriggio a Bari, nella sede di Confindustria (Via Amendola) in un incontro che si preannuncia ricco di spunti interessanti. Basti pensare che i due autori dialogheranno con chi conosce molto bene l’universo turistico e i suoi derivati Ci saranno Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria; Massimo Salomone, coordinatore del Gruppo Tecnico Confindustria Puglia, nonchè presidente della sezione Turismo di Confindustria Puglia e Luca Scandale, direttore generale di Puglia Promozione.
L’appuntamento, organizzato da Confindustria Barie BAT, con il supporto di Pugliapromozine, è stato anticipato dalla Gazzetta del Mezzogiorno che ha pubblicato una corposa intervista, a cura di Alice Scolamacchia, a Paolo Verri, docente alla IULM di Milano, ed Edoardo Colombo, presidente di Turismi.ai ma anche Advisor del Comitato Scientifico di BTM Italia. Esperto di trasformazione digitale, il professionista parla del rapporto tra crescita economica e sostenibilità in Puglia.
“La Puglia – dichiara Colombo – ha una governance che è stata capace di incrementare i flussi, misurando l’impatto e orientando le scelte. Il turismo non deve solo produrre PIL, ma benessere condiviso”.
“La govenance è fondamentale – questa la risposta di Verri a precisa domanda della giornalista -. Se non c’è accordo sulla visione e prospettiva di lavoro comune tra pubblico e privato, tutto il resto non conta”.
L'appuntamento barese di oggi sarà un’occasione unica per confrontarsi con esperti e autori sul ruolo del turismo nel nostro tempo.