Turismo all’aria aperta, Italia protagonista della primavera 2026.
Proprio così, le vacanze all’aria aperta si confermano anche quest’anno tra le opzioni più amate per il periodo pasquale, con l’Italia che consolida il proprio ruolo di meta di riferimento in questo ambito turistico. Secondo quanto riportato da Agipress e dai dati più recenti di Pitchup.com, piattaforma specializzata nelle prenotazioni di soggiorni outdoor, le prenotazioni per Pasqua 2026 nelle strutture open air italiane registrano un aumento del +96% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una crescita decisamente superiore alla media globale della piattaforma, che si attesta invece al +35%, evidenziando così il forte richiamo dell’Italia nel turismo internazionale all’aria aperta.
A trainare questa crescita è soprattutto la domanda estera: ben l’80% delle prenotazioni proviene da viaggiatori internazionali, mentre il mercato domestico si ferma al 20%. Tra i principali Paesi di origine spiccano Germania, Regno Unito e Svizzera, che continuano a rappresentare mercati chiave per il turismo outdoor in Italia. Questo andamento conferma come il nostro Paese sia percepito come una destinazione ideale per vacanze immerse nella natura, grazie alla varietà dei paesaggi, al clima mite e a un’offerta ricettiva diffusa e di qualità.
Per quanto riguarda le abitudini di prenotazione, i viaggiatori tendono a organizzarsi con maggiore anticipo rispetto al passato: per Pasqua si registra una media di circa 59 giorni. La durata dei soggiorni si attesta intorno alle 3,1 notti, confermando questa festività come un momento perfetto per brevi pause primaverili. La spesa media si aggira sui 45 euro a notte, rendendo il turismo open air una scelta accessibile e flessibile per diverse tipologie di viaggiatori.
Sul fronte delle sistemazioni, prevalgono le soluzioni “bring your own”, con una forte richiesta per piazzole dedicate a camper e motorhome. Si tratta di un segnale chiaro della crescente diffusione del turismo itinerante e del desiderio di libertà e autonomia, sempre più apprezzati da chi cerca esperienze autentiche e lontane dalle mete più affollate.
Analizzando il profilo dei viaggiatori, le coppie rappresentano la fetta principale (60%), seguite dalle famiglie (33%). Più contenuta la presenza di viaggiatori singoli (5%) e gruppi di amici (2%). Continua inoltre a crescere il fenomeno del turismo pet-friendly: circa il 10% delle prenotazioni include animali domestici, a dimostrazione di un’offerta sempre più attenta alle esigenze di chi viaggia con i propri amici a quattro zampe.
Come sottolinea Daniel Yates, Founder & Managing Director di Pitchup, i dati confermano il forte appeal dell’Italia nel panorama europeo delle vacanze outdoor, in particolare durante la primavera. Il periodo pasquale si dimostra ideale per soggiorni brevi a contatto con la natura, sempre più scelti da viaggiatori internazionali alla ricerca di esperienze sostenibili, autentiche e flessibili. La crescita registrata rafforza il ruolo centrale del turismo all’aria aperta nel settore dei viaggi in Europa.