BTM Italia annuncia una nuova sezione dedicata al turismo nautico: un ponte tra nautica e turismo per l’economia del mare. Per la prima volta, la prossima edizione di BTM Italia (25-26-27 febbraio 2026) ospiterà una sezione interamente dedicata alla nautica da diporto. L’annuncio è arrivato oggi a Brindisi, durante il panel “La carenza di posti barca: un freno per lo sviluppo del turismo nautico”, all’interno dello SNIM – Salone Nautico di Puglia 2025. Ad annunciarlo è stato Nevio D'Arpa, Ceo & Founder di BTM Italia, che ha sottolineato l’importanza di creare uno spazio di confronto stabile tra operatori della nautica e del turismo. L’obiettivo è valorizzare le competenze locali, generare nuove sinergie e promuovere una visione innovativa e sostenibile dell’economia del mare. “La portualità turistica non è solo infrastruttura: è visione, è rete, è racconto”, ha affermato D’Arpa durante il suo intervento. Il panel ha acceso i riflettori su una delle principali criticità del settore: la carenza di posti barca, un tema cruciale per lo sviluppo della blue economy italiana. Il dibattito ha coinvolto istituzioni, operatori e stakeholder, impegnati a delineare strategie per superare i limiti strutturali e dare nuovo slancio alla portualità turistica. La scelta di BTM di dedicare una sezione al turismo nautico rappresenta una risposta concreta a queste sfide, con l’ambizione di costruire, passo dopo passo, un ecosistema del mare più inclusivo, competitivo e capace di integrare sviluppo economico, tutela ambientale e identità territoriale. “Nelle prossime settimane – ha concluso D’Arpa – saranno diffusi ulteriori dettagli, ma il messaggio da Brindisi è già chiaro: il futuro dell’economia del mare passa dalla collaborazione e dall’innovazione".