Gli italiani si confermano popolo di viaggiatori, anche se solo per pochi giorni e nonostante l’inflazione in crescita.
Secondo l’ultima indagine di Ipsos Future4Torurism, il 20% degli italiani trascorrerà le vacanze natalizie fuori casa, a fronte della maggioranza che preferisce riunirsi con la famiglia. Inversione di tendenza invece per il periodo che va da gennaio a marzo, in cui il 64% degli intervistati ha in programma di trascorrere almeno qualche giorno fuori, dato incoraggiante, perché riporta la percentuale a quella pre - pendemia.
L’Italia resta la meta preferita, ma sono in rimonta anche le mete europee e fanno il loro ingresso in classifica, le crociere.
I viaggiatori italiani scelgono come sempre le città d’arte, la montagna e il lago.
A proposito di montagna, a causa dell’aumento del costo della vita, tra coloro che sceglieranno di rilassarsi sulla neve, l’80% modificherà le sue abitudini, riducendo il periodo di permanenza o puntando su impianti di risalita più economici. Il 22% invece, ha deciso di appendere gli scii al chiodo, almeno per quest’anno.
In aumento anche le visite culturali, ma si attende il ritorno ai numeri pre - pandemia.