Maratea al centro del confronto sul turismo che cambia con la “Special Edition” di BTM InterAzioni, evento voluto e sostenuto da APT Basilicata per rafforzare il posizionamento della destinazione sui mercati nazionali e internazionali e creare nuove opportunità per gli operatori locali.
Dal 6 all’8 maggio, la “perla del Tirreno” ha ospitato il format itinerante di BTM Italia dedicato al networking, alla promozione territoriale e all’innovazione. Tre giorni di incontri, formazione ed esperienze immersive, con un fam trip che ha coinvolto 25 tra buyer e giornalisti, pensato per far conoscere l’area e le sue eccellenze agli operatori del settore.
In programma un’escursione in barca lungo la costa e, a seguire, una visita del centro storico di Maratea, e una degustazione di prodotti caseari tipici, con annessa dimostrazione.
Il secondo giorno è stato dedicato alla scoperta del territorio con un tour panoramico al Monte San Biagio e al Cristo Redentore, respirando l’atmosfera suggestiva e coinvolgente delle celebrazioni riservate al Santo patrono della città. Poi, una site inspection al Resort Santavenere, seguita da una passeggiata attorno al Lago Sirino di Nemoli e da una visita al convento di Rivello.
L’evento è stato organizzato anche con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Maratea e del Gal Pesca “La Cittadella del Sapere”.
Maratea ha messo in mostra la propria identità fatta di mare, natura, storia e cultura. Le attività si sono intrecciate con occasioni concrete di incontro tra domanda e offerta, in particolare con la sessione B2B tra buyer e seller locali, nelle sale del Grand Hotel Pianeta Maratea, utile per favorire nuove collaborazioni commerciali tra operatori e destinazione.
“È stata l’edizione zero a Maratea. L’abbiamo fortemente voluta proprio per stimolare gli operatori. C’è stata una buona partecipazione, un entusiasmo rinnovato e ci auguriamo che questa iniziativa possa portare risultati concreti. Sicuramente la riconfermeremo anche il prossimo anno” - così Margherita Sarli, direttore generale di APT Basilicata."
Il turismo cambia continuamente, così come cambiano i territori – aggiunge –. Gli operatori hanno bisogno di confrontarsi e le istituzioni devono dialogare con loro. Il format itinerante di BTM Italia permette di creare connessioni, stimolare idee e condividere visioni”.
L’appuntamento in-formativo di venerdì pomeriggio ha offerto spunti di riflessione sui temi dell’innovazione e della trasformazione del turismo. Dopo i saluti del sindaco di Maratea, Cesare Albanese, l’esperta di digital marketing Giulia Eremita ha condotto un workshop dedicato all’evoluzione dei comportamenti dei viaggiatori e alle potenzialità dell’intelligenza artificiale nella costruzione di offerte turistiche sempre più mirate.
A seguire, il consulente strategico Beppe Giaccardi, nel corso di un keynote particolarmente partecipato, ha analizzato le nuove sfide per Maratea, e per tutta la Basilicata, partendo dal cambiamento delle destinazioni alla luce dell’evoluzione della domanda, della tecnologia e dei modelli di governance.
Il confronto si è poi ampliato nel panel dedicato a innovazione, digitalizzazione e sinergie tra territori, moderato da Mary Rossi, BTM Event Manager, con gli interventi di Margherita Sarli, direttore generale di APT Basilicata, Daniele Donnici, presidente di Destinazione Sila, Luigi Lirangi, commissario straordinario del Parco Nazionale del Pollino, Massimo Diana, direttore commerciale di OTA Viaggie Marcello Pittella, Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata che ha sottolineato il momento positivo della regione in termini di presenze: “Un numero – ha detto – che restituisce un quadro di ottimismo e conferma una crescita del turismo in Basilicata. Alla base di questi risultati c’è un’attività costante portata avanti da APT che mette in relazione operatori, territorio e soggetti istituzionali, favorendo un sistema integrato tra chi promuove e commercializza l’offerta turistica e chi ne fruisce”.
“Con BTM InterAzioni – le conclusioni di Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia – abbiamo stimolato una comunità che ha risposto con entusiasmo e grande partecipazione. Abbiamo trovato un contesto pronto a mettersi in rete, ad accogliere nuove visioni e a confrontarsi sui cambiamenti del turismo contemporaneo. Quando istituzioni, imprese e stakeholder lavorano insieme, si creano le condizioni per rendere una destinazione più competitiva e riconoscibile sui mercati”.