Ha chiuso i battenti nella giornata di ieri Vakantiebeurs, la fiera internazionale dedicata al turismo leisure, active e outdoor, di scena a Utrecht, in Olanda, dall’11 al 14 gennaio.
Presente anche l’Italia, con lo stand di Enit e con 50 operatori in rappresentanza del Belpaese per promuoverne bellezze e appeal, consapevoli dei benefici economici legati al turismo outdoor, ritenuto un movimento vantaggioso per le comunità locali. Un segmento in grado di generare reddito e creare occupazione. Idea, questa, fortemente condivisa da Ivana Jelinic, presidente e Ceo Enit, secondo la quale sviluppare e promuovere il turismo leisure e outdoor è fondamentale per il benessere dei visitatori, per la conservazione dell’ambiente, per la valorizzazione del patrimonio culturale e per la crescita economica delle comunità locali.
E a quanto pare, il popolo dei Paesi Bassi gradisce l'offerta made in Italy. Stando ai dati diffusi dall’Agenzia Nazionale del Turismo, nel 2023 i passeggeri aerei provenienti proprio dai Paesi Bassi sono aumentati del 20%,La maggior parte degli arrivi si è concentrata tra giugno e ottobre, per una durata media di 4 notti che, nel 13% dei casi, si è prolungata per una settimana.
Secondo l’Ufficio Studi di Enit, per il 90% degli olandesi la motivazione principale per raggiungere l’Italia è il turismo leisure.
L’obiettivo è quello di fare una vacanza culturale (33,0%), al lago (17,2%), al mare (15,2%) e in montagna (11,2%) e le mete più gettonate sono Roma, Toscana, Milano, Firenze, Venezia, Lago di Garda, Sicilia.
Il 55,3% degli olandesi è già stato in Italia almeno 3 volte (39,6% più di 3 volte; 15,7% 3 volte); il 21,6% 2 volte, il 22,6% una sola volta.
Tra le motivazioni che hanno spinto i viaggiatori olandesi a visitare la Penisola, spiccano il paesaggio e la natura (53,6%), la presenza di palazzi, monumenti e musei (48,2%), le tipicità enogastronomiche (37,8%). Nel 2023 i passeggeri aerei provenienti dai Paesi Bassi in Italia risultano 155.400, in crescita del +20% circa sul 2022, con una finestra di prenotazione di 40 giorni. La concentrazione maggiore degli arrivi si verifica a giugno ed ottobre quando sfiora l’11%. La durata media del soggiorno è di 4 notti che nel 13% dei casi si prolunga fino ad una settimana. Le rotte principali coinvolgono gli aeroporti di Amsterdam Roma FCO (31,7%), Milano LIN (24,5%) e Venezia (7,5%). A dicembre gli arrivi sono attualmente 8.800 (il 5,7% del totale) e crescono del +14,3% rispetto al 2022, con un’affluenza del 23,2% nella settimana che precede il Natale.