<<La cultura, e tutto ciò che ruota attorno ad essa, sono straordinari veicoli di promozione territoriale>>. Con queste parole Valentina Avantaggiato, sindaco di Melpignano, suggestivo borgo in provincia di Lecce, ha aperto l’incontro pubblico, in Piazza San Giorgio, organizzato per salutare il cittadino onorario StewartCopeland.
Tutto questo a poche ore dall’appuntamento musicale che questa sera animeràPiazza Antonio Avantaggiato dove si esibiranno artisti del calibro di Copeland, appunto, Raffaele Casarano, Vittorio Cosma, Radiodervish, Ares Tavolazzi, Antonio CastrignanòeGiancarlo Parisi in una festa dalle mille sonorità: jazz, folk, rock e world music.
Prende il via ufficialmente il Locomotive Jazz Festival 2023, appuntamento musicale tra i più attesi in Puglia che, come di consueto, veste gli abiti della manifestazione itinerante che, quest’anno, farà tappa anche a Sogliano Cavour e a San Cataldo. La marina leccese è stata scelta per salutare l’alba in musica, come di consueto, e quest’anno ad accogliere il nuovo giorno sarà la bravissima Annalisa.
Ma andiamo con ordine.
La manifestazione, che gode della direzione artistica di Raffaele Casarano, sassofonista sopraffino e lungimirante, quest’anno è giunta alla sua XVIII edizione. La prima tappa, come dicevamo, partirà da Melpignano, con un appuntamento corale che comprende anche la prima data di “AMelpignano – Meridiano Salentino”, manifestazione promossa dalla locale Amministrazione Comunale per accendere i riflettori sul mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo. L’incontro pubblico di ieri, con Stewart Copeland mattatore dalla battuta (anche nel senso ritmico) sempre pronta, ha concesso a cittadini e giornalisti un assaggio in parole e musica di quello che accadrà questa sera nell’arena del Palazzo Marchesale dove stasera, a partire dalle 22.30, si alterneranno, accanto all’ex Police, volti noti del panorama musicale internazionale.
L’aria di festa, tangibile e contagiosa, ha reso unico l’incontro in cui tanti “vecchi amici” si sono ritrovati con lo spirito di sempre. Tra ricordi e abbracci, la serata ha offerto spunti di riflessione legati ad aneddoti del passato.Uno fra tutti: l’esordio di un giovanissimo Raffaele Casarano che nel 2006 chiese all’allora sindaco di Melpignano, Sergio Blasi, di aiutarlo a trovare un luogo in cui registrare il suo primo disco. Detto fatto. Senza battere ciglio, Blasi mise a sua disposizione l’ex Convento degli Agostinianiche, per l’occasione, diventò lo studio di registrazione per l’album d’esordio dell’artista che da allora ne ha fatta di strada! Il resto è storia, una storia scritta tra pentagrammi e spartiti destinati a lasciare un segno indelebile nel panorama musicale salentino prima e internazionale poi. Il Locomotive Jazz Festival è anche questo: radici robuste ben piantate nel territorio e sguardo rivolto verso il mondo.
A condividere il palco con Copeland, ieri sera, anche Saverio Sticchi Damiani, presidente dell’Unione sportiva Lecce, il consigliere regionale Sergio Blasi e il tastierista e compositore Vittorio Cosma e Nabil dei Radiodervish. A dialogare con loro, la giornalista de "La Gazzetta del Mezzogiorno", Gloria Indennitate.
<<Per noi è un compleanno importante – ha dichiarato Casarano - , festeggiamo i 18 anni del Locomotive Jazz Festival e, visto che siamo in tema di celebrazioni nel solco del “tempo” (tema scelto per questa edizione), festeggiamo in musica anche i 20 anni degli Avion Travel. Ma ovviamente la festa è un abbraccio virtuoso che lega tutti i nostri compagni di viaggio in un’unica grande avventura musicale già a partire da domani sera dal grande palco di Melpignano>>.
Ospite d’onore di questa festa un radioso Stewart Copeland che, ripercorrendo i suoi 20 anni di cittadinanza onoraria, in più occasioni ha trascinato il pubblico improvvisandosi “pizzicante”, e ha ricevuto in anteprima la nuova maglia ufficiale dell’U.S. Lecce dalle mani del suo Presidente Sticchi Damiani. Alla domanda “quale potrebbe essere il nuovo inno giallorosso”? Nessuna esitazione: Santu Paulu, e via con altri cori improvvisati in una piazza gremita e adorante.
<<La musica unisce, la musica è cultura – ha ribadito più volte Copeland – e mettere insieme tante culture e generi musicali diversi ma ugualmente potenti, come avviene sul palco di Melpignano, significa arrivare dritto al cuore del pubblico. Sono felice di tornare in questa terra che da sempre mi accoglie e mi lusinga>>.
Ma non è l’unico cittadino onorario di Melpignano. Lo è anche Nabil, inconfondibile voce dei Radiodervish che, raccontando della sua vita, ha ricordato: <<Vivevo nel mondo degli spettri, ero un’anima senza passaporto. Per me Melpignano è il luogo dell’anima, quello che alleggerisce il cuore e dona sorrisi>>.
<<La musica? È una compagna che ti cammina accanto>>. Sergio Blasi non ha esitazioni. Le sette note sono linfa ed essenza di vita e ripercorre con la platea il suo passato alla guida di Melpignano partendo però da un episodio personale: <<Il primo regalo ricevuto da mio padre è stato un mangiadischi, di quelli che si usavano per ascoltare i 45 giri. E in casa mia ne avevo un’infinità. Da allora non ho mai smesso di amare la musica>>.
Non è un caso se fra i tanti vinili vi fossero anche quelli della PFM e non è certo casuale la presenza di Vittorio Cosma. <<Le mie origini salentine – ha raccontato il tastierista e compositore – sono state fondamentali per il mio primo incontro con la musica popolare che rappresenta grandissima forza e trasmette tantissimo entusiasmo>>.
Forza ed entusiasmo che ritroveremo in tutti gli appuntamenti con il Locomotive Jazz Festival, evento che si avvale della collaborazione di BTM – Business Tourism Mnagment, responsabile dell’ufficio stampa e del partenariato, tra gli altri, di Europsin Italia, Links Management and Technology e della Gazzetta del Mezzogiorno.
‘TIME IS BACK’ con VITTORIO COSMA, RADIO DERVISH, ARES TAVOLAZZI, GIANCARLO PARISI featuring STEWART COPELAND e con SILVIO CANTORO basso, ALESSANDRO MONTEDURO percussioni, PIERANGELO CHIGA tastiere, MARCO GIRARDO marimba, FRANCESCO DEL PRETE violino, MAURO DURANTE tamburello, ANTONIO CASTRIGNANÒ tamburello, EMANUELE LICCI voce e bouzouki, NINFA GIANNUZZI voce, CARLA CASARANO voce, ANDREA FAVATANO chitarra, SERGIO FANTON batteria.