Un’esperienza unica tra profumi di vendemmia, sapori autentici, panorami indimenticabili e borghi ricchi di storia, un viaggio che rimane nel cuore di chi lo percorre. Stiamo parlando del Cammino del Prosecco, viaggio sensoriale che regala, a chi lo compie, ricordi indelebili.
Il periodo migliore per vivere quest’avventura che coinvolge tutti i sensi, oltre alla primavera, è l’autunno, quando le colline di Valdobbiadene e Conegliano si tingono di caldi colori dorati e rossi, creando panorami che sembrano dipinti, mentre i vigneti maturano le uve pronte per la vendemmia. Questo itinerario pedonale, e ciclabile, non è solo un percorso tra colline e borghi, ma un’immersione nella storia, nella cultura e nella natura di una regione riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità. Ogni passo regala scorci suggestivi sulle colline circostanti, sui borghi antichi e sulle cantine storiche. Lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana, ogni tratto tra i vigneti trasmette un senso di pace e autenticità, trasformando il cammino in un vero viaggio sensoriale.
Oltre al paesaggio, il Cammino del Prosecco offre incontri con la cultura e la storia locali. Per esempio, borghi come Asolo, la “città dei cento orizzonti”, e Conegliano, famosa per la sua scuola enologica, raccontano secoli di storia. Lungo il percorso, le cantine aprono le loro porte per degustazioni guidate, permettendo di scoprire le caratteristiche del Prosecco DOCG, dai vini più freschi e fruttati ai più complessi e strutturati, e di conoscere le tecniche di vinificazione tradizionali.
Oltre al vino, il percorso offre incontri con arte e storia: castelli medievali, chiese antiche e ponti storici si alternano a boschi e sentieri panoramici. Ogni passo diventa un’immersione nella cultura e nella bellezza naturale della regione, rendendo il cammino un’esperienza multisensoriale.
Il Cammino del Prosecco promuove un turismo lento e sostenibile, valorizzando le produzioni locali. Le strutture ricettive lungo il percorso offrono ospitalità in armonia con l’ambiente, permettendo di vivere il territorio in modo autentico.
Scarpe comode, abbigliamento a strati, attrezzatura leggera e acqua: bastano pochi accorgimenti per viere pienamente le emozioni di un percorso che attraversa uno dei paesaggi culturali più suggestivi d’Italia.
Inoltre, quello nelle Colline di Conegliano e Valdobbiadene si conferma sempre più destagionalizzato, con aumenti significativi anche nei mesi invernali. Gennaio 2024 ha registrato un +17,3% di arrivi rispetto all’anno precedente, febbraio un +17%, mentre marzo ha segnato un eccezionale +30,3%.
A sorprendere, è soprattutto la grande partecipazione internazionale: il Cammino ha accolto visitatori provenienti da 40 Paesi esteri: Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Olanda, Belgio, Austria, Spagna e Svizzera, a dimostrazione del forte richiamo europeo e oltre oceano che questo itinerario è riuscito a generare. Presenti anche camminatori da paesi come Australia, Brasile, Taiwan, Sudafrica e Canada.
Il percorso, che si snoda per 51 km, può essere completato in diversi giorni, tuttavia è possibile esplorare singoli tratti anche in mezza giornata.