Nelle scorse ore l'assemblea ha ufficializzato il nuovo Cda indicando come presidente Sandro Pappalardo, che subentra all’uscente Antonino Turicchi.
I tedeschi entrano nella 'newco' nata dalle ceneri di Alitalia al 41% versando nelle casse 325 milioni di euro. Nelle scorse ore, dopo diverse indiscrezioni e l'accordo slittato rispetto alla data attesa, è arrivato il comunicato dell'assemblea ordinaria degli azionisti di Ita: nominato il nuovo consiglio di amministrazione (che passa da 3 a 5 membri) con Sandro Pappalardo indicato presidente e Joerg Eberhart designato amministratore delegato.
E la nomina di Pappalardo evidenzia l’intenzione di Ita di rafforzare la propria identità nazionale pur aprendosi sempre più ai mercati internazionali. Sotto la guida di Lufthansa, l’obiettivo è trasformare la compagnia in un player competitivo sul mercato europeo, migliorando i servizi, ottimizzando le rotte e consolidando la redditività.
Nato a Tolmezzo, in provincia di Udine, il 2 gennaio 1967, Pappalardo ha iniziato la sua carriera a 19 anni come ufficiale dell’esercito. Diventa pilota dell’Aviazione dell’esercito ricoprendo diversi incarichi. Presta servizio in missioni internazionali quali Unifil e Leonte in Libano e la missione Isaf in Afghanistan. In Italia partecipa all’operazione ‘Vespri Siciliani’. Consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza, la laurea in Scienze della Pubblica Amministrazione e diversi master, tra cui Criminologia e Studi Giuridici Forensi. Tra i brevetti e le abilitazioni, quelli di pilota militare di elicotteri, pilota civile di elicotteri, pilota istruttore di volo, pilota tattico, abilitazione soccorso aereo Sar, Night Vision Goggles Instructor Pilot, Basic Life Support.
Da novembre 2017 a giugno 2019 è stato assessore del Governo Regione Siciliana con delega al Turismo, Sport e Spettacolo. È membro del Consiglio di amministrazione dell’Enit. Nella sua carriera Pappalardo è stato insignito di diverse decorazioni, tra queste: Medaglia Aeronautica Militare di Lunga Navigazione Aerea – Oro, Medaglia Mauriziana al merito militare, Croce commemorativa per la missione militare di pace Unifil, Medaglia delle Nazioni Unite per il servizio prestato presso Unifil, Croce commemorativa per la salvaguardia delle libere istituzioni e di mantenimento dell’ordine pubblico, Medaglia Nato per l’operazione Isaf, Medaglia dello Stato spagnolo ‘De Operaciones de Mantenimento de Paz’, Croce commemorativa per la partecipazione alle operazione di concorso al mantenimento della sicurezza internazionale nell’ambito delle operazioni militari svolte dalla Fa internazionali a favore della pacificazione in Afghanistan, Benemerenza Giubilare classe Argento del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Sandro Pappalardo, con un background che combina esperienza militare, gestionale e politica, si appresta ora a ricoprire un ruolo strategico in Ita Airways in una fase cruciale della sua storia, sotto il controllo di Lufthansa.
Quanto al neo-ad Eberhart, dato per certo già da tempo, dal 2021 lavora come responsabile dello sviluppo strategico del gruppo tedesco e in passato è stato anche presidente e Ceo di Air Dolomiti. Conosce molto bene l'Italia, dove risiede, parla italiano ed ha seguito il dossier Ita.
<<Dopo oltre due anni di duro lavoro - la dichiarazione di Eberhart -, questa nuova fase della storia della compagnia ci consentirà di rafforzare la nostra posizione e di sviluppare sinergie strategiche che valorizzeranno la crescita e la solidità di Ita Airways come vettore italiano di riferimento, pronto a garantire al Paese una maggiore connettività e ai passeggeri una più ampia scelta di destinazioni, con una rinnovata visione di sviluppo, innovazione e sostenibilità>>.