Fioriture e meraviglie: la primavera è la stagione ideale per riscoprire il fascino dei parchi europei, scoprendo colori nuovi, profumi intensi e atmosfere rigeneranti che rendono ogni passeggiata un’esperienza indimenticabile. Dai giardini storici alle serre esotiche, ecco cinque parchi da visitare in questo periodo dell’anno in Europa.
Con la prima tappa di questo viaggio ideale tra petali e pistilli, giochiamo in casa.
Famosa per le sue fontane e i giardini all’italiana, Villa d’Este, a Tivoli, è un capolavoro rinascimentale che in primavera si riempie di colori e profumi. I giochi d’acqua, i vialetti alberati e le aiuole fiorite rendono il parco un luogo ideale per passeggiate rilassanti e foto suggestive. Villa d’Este è esempio eccellente della cultura del Rinascimento al suo apogeo, un capolavoro del giardino all'italiana con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche. Motivi per i quali, nel 2001 l'UNESCO l’ha inserita tra i Patrimoni dell'Umanità.
La vicina Francia offre lo spettacolo del Parc de la Tête d’Or, a Lione. Uno dei parchi cittadini più grandi d’Europa, con 117 ettari, laghi, serre tropicali e un piccolo zoo gratuito. Ed è proprio in primavera che esplode di colori grazie alle aiuole fiorite e agli alberi in piena fioritura. Le serre del parco custodiscono una collezione straordinaria di circa 16.000 specie di piante e fiori, che vanno da orchidee rare a piante tropicali e piante grasse provenienti da tutto il mondo. All’interno si trovano anche collezioni di bulbi, piante acquatiche e aromatiche, e le esposizioni cambiano stagionalmente per mostrare le fioriture più spettacolari.
Conosciuto come il “Giardino d’Europa”, il Keukenhof di Lisse (Paesi Bassi) è il paradiso dei tulipani. Ogni anno, tra marzo e maggio, milioni di tulipani, narcisi e giacinti colorano 32 ettari di terreno, con allestimenti tematici e padiglioni floreali. Ogni area ha un proprio stile. Nel Giardino storico si passeggia tra varietà antiche e aiuole che raccontano l’evoluzione dei bulbi in Olanda. Nel Giardino naturale, i fiori spuntano tra tronchi maturi e prati all’inglese, creando un’atmosfera più selvaggia di luce e ombra. I padiglioni coperti ospitano esposizioni spettacolari: il Willem-Alexander mostra tulipani straordinari, quasi artificiali, mentre l’Oranje Nassau propone installazioni floreali e bouquet scenografici che cambiano ogni settimana. Il mulino a vento è il simbolo del parco e offre una vista privilegiata sui campi circostanti, dove le strisce di tulipani colorati si estendono a perdita d’occhio.
Un altro esempio straordinario di arte paesaggistica barocca la troviamo in Austria e più precisamente a Vienna, con i giardini di Schönbrunn. Il tocco magico della primavera trasforma in potente bellezza i luoghi in cui un tempo passeggiava la famiglia dell’imperatore. Il parco si estende su oltre 160 ettari ed è un susseguirsi di paesaggi curati, fontane monumentali e monumenti storici. Progettati nel 1695 come giardino formale alla francese e perfezionati nel corso del Settecento, nel lato occidentale vennero aggiunte sezioni in stile paesaggistico inglese durante l'Ottocento, riflettendo il gusto in evoluzione e la grandiosità degli Asburgo.