Si è aperta nelle scorse ore una settimana importante per l’Unione Europea. Ha preso il via, a Bruxelles, la “Settimana Europea delle Regioni e delle Città”, il più grande evento annuale dedicato alla politica di coesione concepito come una piattaforma neutrale per discutere delle sfide comuni delle Regioni e delle città europee, riunendo una comunità eterogenea di relatori e partecipanti.
Ieri la cerimonia di apertura nella sede del Parlamento Europeo.
Quattro giorni di sessioni politiche di alto livello, workshop, laboratori partecipativi, una mostra e degustazioni regionali. Ancora una volta, la Direzione generale per la politica regionale e urbana della Commissione europea e il Comitato delle regioni hanno unito le forze per creare questo evento unico che riunisce rappresentanti regionali, decisori politici, esperti e cittadini per scambiarsi opinioni sulla politica di coesione e costruire le proprie reti.
La manifestazione, nata nel 2003, quando le rappresentanze locali e regionali presso l’Unione Europea presenti a Bruxelles hanno aperto le porte ai visitatori su iniziativa del Comitato europeo delle Regioni, nel corso degli anni si è trasformata in un appuntamento immancabile.
Un momento importante anche per gli enti regionali e locali, i cui amministratori hanno l’opportunità di mettere a confronto le proprie esperienze, contribuendo a costruire strategie vincenti per fare in modo che l’articolato sistema europeo acquisti dinamicità proprio a partire dal valore della dimensione locale.
Il tema di quest’anno è incentrato proprio sul rafforzamento del ruolo delle regioni, unitamente alla loro responsabilizzazione.
In cartellone una serie di incontri che coinvolgeranno i 10 mila partecipanti, tra rappresentanti politici, funzionari, accademici e volontari del terzo settore, durante la quattro giorni di Bruxelles.
E proprio da Bruxelles il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sottolinea che la Puglia, nella capacità dell’utilizzo dei fondi europei, è la prima in Italia. <<Sta crescendo al doppio della velocità dell’Italia dal punto di vista economico e soprattutto - afferma - è una delle prime regioni europee nella capacità di impiego di queste Strategie. Siamo molto interessati a mantenere l’attuale modello e a evitare che qualcuno possa cambiarlo. Ecco perché siamo qui>>. E oggi il Governatore parteciperà alla Plenaria del Comitato delle Regioni in cui si discuterà del piano per la ripresa europea post-COVID, del rafforzamento della resilienza economica locale e regionale nell’evoluzione strategica del mercato unico, dei piani di resilienza per tutte le regioni dell’UE, della promozione del turismo delle radici e della creazione di uno spazio unico europeo di dati sulla mobilità.
Tra i tanti eventi che accompagneranno la manifestazione, infine, ci sarà la consegna del premio Megalizzi-Niedzielski per aspiranti giornalisti, in onore dei due giovani che persero la vita nel 2018 in un attacco terroristico a Strasburgo.
La Settimana europea delle regioni e delle città è organizzata congiuntamente dal Comitato europeo delle regioni (CdR) e dalla direzione generale Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea che all'inizio dell'anno, in genere nel mese di gennaio, pubblicano un bando per la selezione di partner per l'edizione dell'anno in corso. Vengono in seguito selezionati partner provenienti da tutta Europa: si tratta di regioni e città – raggruppate per lo più in consorzi con tematiche comuni ("partenariati regionali") –, imprese, istituzioni finanziarie, associazioni internazionali e organizzazioni accademiche. I partner hanno il compito di tenere seminari su questioni di interesse comune, spesso collegate all'attuazione dei Fondi strutturali e di investimento europei e di altri programmi dell'UE.