Si celebra oggi, 7 luglio, la Giornata Mondiale del Cioccolato, una ricorrenza amata dai golosi di tutto il mondo che rende omaggio a uno degli alimenti più iconici della storia dell’umanità.
Non una data scelta a caso, poiché si ritiene che proprio il 7 luglio del 1550 il cioccolato sia stato introdotto in Europa, aprendo la strada a una tradizione secolare che ancora oggi incanta, ispira e unisce culture diverse.
Ma il cioccolato oggi non è solo un piacere del palato: è patrimonio culturale, leva economica, oggetto di sperimentazione artigianale e, fattore tutt’altro che secondario, è sempre più anche esperienza turistica: dai musei del cioccolato alle botteghe storiche, dai percorsi bean-to-bar alle degustazioni guidate, il "turismo del cioccolato" rappresenta una nicchia in crescita che arricchisce il concetto stesso di viaggio lento, sensoriale e sostenibile.
Dietro ogni tavoletta si nasconde una storia. Il cioccolato è il risultato di una filiera complessa, che parte dal cacao – coltivato in paesi come Ghana, Ecuador, Perù e Costa d’Avorio – e arriva nelle mani di maestri cioccolatieri in Belgio, Svizzera, Francia, Italia e Stati Uniti.
In paesi come Messico e Guatemala, il cacao ha addirittura un valore spirituale: utilizzato dalle civiltà precolombiane in riti religiosi, oggi rivive in forme artigianali e viene celebrato con festival, cerimonie e degustazioni guidate.
Questa forma di “turismo goloso” porta gli amanti del cosiddetto “oro nero” a girare per il mondo alla ricerca di chicche che consenta loro anche di ripercorrere le tappe più significative di una storia dalle infinite sfumature. Come musei del cioccolato: come il Choco-Story a Bruges (Belgio), il Musée du Chocolat di Parigi o il Lindt Home of Chocolate vicino Zurigo, che offrono percorsi immersivi tra storia, produzione e degustazione.
Altrettanto suggestivi sono i tour nelle cioccolaterie artigianali, come quelle di Torino, Modica, Bruxelles o Vienna, dove è possibile assistere a lavorazioni dal vivo e incontrare i maestri cioccolatieri.
Da non perdere esperienze bean-to-bar, in cui si segue l’intero processo di trasformazione del cacao, spesso in contesti tropicali, con visite alle piantagioni e laboratori di lavorazione artigianale. E poi ci sono festival e fiere internazionali, come il Salon du Chocolat (Parigi e altre città), Eurochocolate (Perugia), o il Chocoa Festival di Amsterdam, che attirano turisti e addetti ai lavori da tutto il mondo.
L’Italia è tra le protagoniste del cioccolato artigianale, grazie a una lunga tradizione che unisce artigianato, innovazione e filiera etica. Città come Torino sono celebri per la produzione di gianduiotti e cremini, mentre Modica, in Sicilia, è famosa per il suo cioccolato a grana grossa lavorato a freddo secondo un’antica ricetta azteca.
Il cioccolato italiano è anche racconto di territorio: spesso viene arricchito con ingredienti locali, come pistacchi di Bronte, nocciole delle Langhe, agrumi calabresi, dando vita a un’offerta unica nel suo genere.
Negli anni è cresciuta sempre più anche l’attenzione verso per un consumo più consapevole. I cioccolatieri artigianali scelgono cacao proveniente da filiere etiche, lavorano con piccoli produttori e promuovono pratiche sostenibili. Il futuro del cioccolato non è solo nelle grandi industrie, ma anche nelle mani dei micro-produttori, delle cooperative agricole, dei giovani chef e cioccolatieri che uniscono passione, competenza e rispetto per l’ambiente.
La Giornata Mondiale del Cioccolato è l’occasione perfetta per riscoprire il cioccolato non solo come dolce da assaporare, ma come chiave per viaggiare con lentezza, conoscere storie, incontrare persone e scoprire tradizioni. Che si tratti di un weekend in una capitale europea, di una visita in una bottega artigianale o di un’avventura in piantagione, ogni morso può essere l’inizio di un viaggio.
E oggi pomeriggio, presso la Terrazza dell’ex Mercato Coperto di Perugia, si terrà la cerimonia d’inizio del countdown per l’apertura della Città del Cioccolato, il più grande e innovativo museo esperienziale in Italia dedicato al cacao e cioccolato, prevista per il prossimo 28 ottobre.
2.800 metri quadrati dove vivere un’esperienza immersiva dedicata al cacao, al cioccolato e alla sua cultura. Passo dopo passo, il visitatore potrà scoprire segreti e curiosità della storia del cioccolato in Europa, in Italia e nel distretto di Perugia.