È ufficiale: Cultura Italiae è accreditata tra le NGO riconosciute dall’Unesco.
Tassello fondamentale che si aggiunge ai successi inanellati dal 2016 ad oggi dall’associazione nata per promuovere e divulgare progetti legali alla sfera della cultura, dello sport, dell’innovazione, delle arti, dell’impresa e delle professioni che, unendo le proprie competenze hanno dato vita a progetti concreti finalizzati a rappresentare al meglio l’Italia del merito e dell’eccellenza. Fondata per connettere esponenti della società civile con lo scopo di incanalare il capitale immateriale di competenza, eccellenza e merito costruito dalla relazione di queste persone verso un costruttivo cambiamento sociale, Cultura Italiae, di cui BTM Italia è partner, è una piattaforma di riflessione al servizio del Paese per offrire un contributo concreto alla costruzione di uno spazio comune e collettivo di impegno progettuale condiviso, civico e sociale.
<<Essere tra le NGO accreditate dall’UNESCO – commentaAngelo Argento, presidente di Cultura Italiae – ci riempie di orgoglio. È una pagina bellissima per la nostra associazione. Credere nelle istituzioni multilaterali, nella cooperazione internazionale, nella forza del diritto, nella solidarietà, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale come collante sociale tra i popoli: è da sempre questo il nostro sistema di valori. Stella polare del nostro cammino comune che oggi trova legittimazione e riconoscimento, nell'ammissione al network della società civile con il quale l'Unesco costruisce partnership e progetti>>.
Secondo Pier Luigi Petrillo, presidente dell'organo degli esperti mondiali della Convenzione Unesco per il patrimonio culturale immateriale, <<l'accreditamento di Cultura Italiae come Ngo ha due effetti: da un lato conferma la solidità e la posizione dell'associazione come presidio culturale, dall'altro consentirà all'associazione stessa di mettere a disposizione dell'Unesco le molteplici competenze di cui è portatrice. È un risultato importante che rafforza l'Italia e ne valorizza il ruolo di potenza culturale nel contesto globale>>.