Con 350 speaker, 90 eventi in due giorni e 7 Hall, BTO conferma il suo ruolo di laboratorio per il futuro del turismo. Il tema dell’edizione 2025, Cross-Travel, invita a costruire esperienze ibride dove tecnologia e creatività umana convivono.Tra gli ospiti: Guido Martinetti, Alexander Kjerulf, Sandro Formica, Veronica Berti Bocelli, e rappresentanti di Booking.com, Expedia, Google Italy, Melià Hotels, BWH Hotels, Ipsos e altri player internazionali.
Grade affluenza, ieri e oggi, alla Stazione Leopolda di Firenze la XVII edizione di BTO – Be Travel Onlife, la principale manifestazione italiana dedicata all’innovazione nel turismo. Ieri, al taglio del nastro erano presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti, il direttore scientifico di BTO Francesco Tapinassi e altre autorità regionali.
L’edizione si è svolta attorno a quattro pilastri tradizionali: Destination, Digital Strategy, Hospitality e Food & Wine, con focus sui temi chiave del turismo contemporaneo: intelligenza artificiale, sostenibilità e decarbonizzazione, accessibilità e inclusione digitale, governance dei dati, turismo di comunità, ospitalità umanistica e nuovi modelli di enoturismo.
Destination - Le destinazioni diventano infrastrutture viventi, capaci di rigenerazione urbana, coesione sociale e innovazione. Tra i casi presentati: il progetto H2iseO in Lombardia per treni a idrogeno e la riconversione della valle della Ruhr in Germania. I panel mostrano come community engagement, storytelling etico e campagne immersive possano rafforzare il legame tra turismo, cultura e territorio.
Digital Strategy e Innovation - È la sezione esplora l’ecosistema digitale del turismo e l’uso dell’AI per pianificazione, prenotazione e racconto del viaggio, senza sostituire l’intelligenza umana. Particolare attenzione all’accessibilità digitale e al design inclusivo, con strumenti predittivi per gestire flussi e risorse.
Hospitality - Il programma propone ospitalità autentica e circolare, decarbonizzazione alberghiera e gestione degli sprechi alimentari tramite tecnologie innovative. Focus anche sulla leadership empatica e sulla sicurezza digitale, con dati sul direct booking e sul mercato del lavoro turistico.
Food & Wine e enoturismo - Il settore enogastronomico è riconosciuto come driver strategico: trend globali in crescita, necessità di digitalizzazione e sostenibilità. E poi confronto e approfondimento sulle strategie migliori per attrarre Millennial e Gen Z, valorizzare musei del gusto e affrontare cambiamenti climatici che influenzano la viticoltura.
Guidato da Francesco Tapinassi, il Comitato Scientifico di BTO riunisce i coordinatori dei quattro topic – Emma Taveri (Destination), Giulia Eremita e Rodolfo Baggio (Digital Strategy), Roberta Milano (Food & Wine Tourism) e Nicola Zoppi (Hospitality) – con il coordinamento di Cristina Pagani per l’advisory board e il programma. Ogni anno il team individua il tema che meglio interpreta le sfide del momento, trasformandolo nel filo conduttore dell’intera edizione.
Anche quest’anno, infine, sono tronati i BTO Women, per celebrare la leadership femminile nel turismo, e gli Italy Ambassador Awards, che premiano content creator italiani e internazionali impegnati nella promozione dell’Italia e dell’accessibilità.
Presente a Firenze anche Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia: «BTO – afferma - per me resta un evento di grande ispirazione. I contenuti sono sempre di alto livello e offrono spunti davvero interessanti. Il tema di quest’anno, Cross Travel, interpreta perfettamente il momento che stiamo vivendo: il turismo oggi non è più fatto di confini, ma di connessioni. Un plauso a Francesco Tapinassi e al comitato scientifico per la qualità del programma. Tra BTM Italia e BTO c’è una collaborazione che dura da oltre dieci anni, e partecipare è sempre un piacere, anche perchè è un’occasione per ritrovare amici e professioniti da tutta Italia e dall’estero.»