Reggio Calabria diventa il punto di partenza di un itinerario spirituale e turistico internazionale che ripercorre le tappe di San Paolo tra Sicilia, Calabria, Campania e Roma, valorizzando storia, arte e patrimonio mediterraneo.
È partito nelle scorse, dal cuore della Magna Grecia, un progetto destinato a proiettare il Sud Italia nel panorama del turismo internazionale.
Sul terrazzo panoramico del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria — lo stesso che custodisce i leggendari Bronzi di Riace — è stato presentato ufficialmente “Caminhos de Paulo” (I Cammini di Paolo), un progetto di turismo religioso e culturale che intende ripercorrere le tappe del viaggio di Paolo di Tarso, l’Apostolo Paolo, tra Sicilia, Calabria, Campania, Lazio e Roma.
L’iniziativa, che unisce fede, storia e valorizzazione territoriale, mira a costruire un itinerario spirituale e identitario, capace di connettere il Sud Italia attraverso la memoria del viaggio paolino, riscoprendo antiche vie — terrestri e marittime —, comunità e patrimoni culturali.
Il “Caminhos de Paulo” è un’antica rotta di pellegrinaggio che ha come destinazione Roma dove, secondo la tradizione cristiana, si trovano i resti mortali dell’apostolo Paolo. Conosciuta anche come l’inizio del cristianesimo nel mondo, questa è considerata una delle rotte di pellegrinaggio cristiano più importanti al mondo e ogni anno attira pellegrini da tutto il mondo.
Il progetto prende vita dalla Calabria, culla della Magna Grecia, che tra templi, teatri e reperti archeologici conserva la memoria di una civiltà millenaria. Reggio Calabria, in particolare, diventa il punto di partenza simbolico: da Aschenez — figlio di Gomer e pronipote di Noè, menzionato nel decimo capitolo della Genesi — fino a Paolo di Tarso e ai Bronzi venuti dal mare, la città incarna un ponte ideale tra Mediterraneo, storia e spiritualità.
Il lancio ufficiale del progetto è avvenuto il 10 aprile scorso nella Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, alla presenza di deputati eletti all’estero e autorevoli sostenitori istituzionali. Registrato e catalogato, Caminhos de Paulo è già nelle mani di tour operator di diversi Paesi oltreoceano.
Promosso dall’associazione GIA – Giornalisti Italiani Associati, con il giornalista Andrea Ruggeri come ideatore, e in collaborazione con l’agenzia TXT Viaggi, il progetto propone un modello innovativo di turismo spirituale e sostenibile, ispirato al dialogo tra culture e alla riscoperta delle radici mediterranee.
Il percorso è concepito come un intreccio di esperienze di fede, arte e natura, con tappe che collegano suggestioni paesaggistiche e luoghi storici legati al passaggio di San Paolo. Il viaggio parte dalle coste della Sicilia, da Siracusa a Taormina, attraversa lo stretto tra Villa San Giovanni, Seminara, Palmi e Reggio Calabria, prosegue fino a Messina e Milazzo, per poi salpare verso Napoli e Pozzuoli, risalendo infine verso Roma lungo la storica Via Appia, cuore della cristianità.
Durante l’evento di Reggio Calabria, erano presenti il presidente GIA Andrea Ruggeri, la vicepresidente TXT Viaggi Patrizia D’Aguì, il delegato al turismo del Comune Giovanni Latella, lo storico e docente universitario Prof. Daniele Castrizio, oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni e del territorio.
Come ha ricordato Patrizia D’Aguì, “Caminhos de Paulo si inserisce in un contesto di importanti investimenti strutturali, come il potenziamento dell’aeroporto dello Stretto e gli accordi con Ryanair, che consentono di sognare in grande per il nostro Sud”.
“Caminhos de Paulo è più di un progetto: è una visione concreta e coraggiosa che dal Sud si apre al mondo, connettendo spiritualità, sviluppo, cultura e lavoro — ha concluso Andrea Ruggeri —. Reggio Calabria non è più solo terra dell’attesa ma il punto di partenza di un nuovo cammino”.