Una nuova veste grafica, contenuti integrati e migliorati grazie alla partecipazione attiva degli operatori.
Tutto questo è CartApulia, la carta dei Beni Culturali della Regione, il sistema informativo cartografico che consente di leggere e rappresentare la complessità del patrimonio culturale materiale e immateriale regionale fruibile al link www.cartapulia.it.
Il progetto è nato nel 2006 nell’ambito del processo di redazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) con la finalità di effettuare una ricognizione dell’intero territorio attraverso l’analisi delle caratteristiche storiche, naturali ed estetiche, delle loro interrelazioni e della conseguente definizione dei valori paesaggistici da tutelare e valorizzare, ed è stato presentato lo scorso giugno in Fiera del Levante, alla presenza di Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo e Cultura, Mauro Paolo Bruno, Dirigente della Sezione Sviluppo Innovazione Reti, Domenico Morgese, Project Manager Officer di InnovaPuglia SpA, Danilo Fronza, Project Manager di Links SpA e per DM Cultura William Iacorossi, Direttore Commerciale, insieme a Marco Ranieri, Sales Manager.
Il censimento ha inizialmente riguardato i beni immobili e le aree di valore culturale e paesaggistico localizzati in ambito extraurbano, già oggetto di pubblicazione o i cui dati erano presenti negli archivi delle Soprintendenze o delle Università pugliesi, ma nel 2013, a seguito della definitiva approvazione del Piano Paesaggistico, la Carta dei Beni Culturali è diventata strumento di ricerca, valorizzazione e monitoraggio anche dei Luoghi ed Istituti di Cultura. Inoltre la catalogazione è stata estesa all’ambito urbano ed è stato arricchito il database con nuove acquisizioni gestite dalla piattaforma SIRPAC, interamente interoperabile con i sistemi informativi utilizzati dal Ministero per il Beni e le Attività Culturali, nello specifico dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).
Nel 2018, il database è diventato accessibile a tutti coloro che vogliano usufruirne grazie ad un percorso di partecipazione che vede coinvolti tutti i Luoghi di Cultura presenti nella Carta dei Beni culturali regionale e quelli provenienti da altre banche dati come DBunico e Istat.
Nel 2022 è stato implementato il sistema di catalogazione e di inventariazione del patrimonio non solo materiale ma anche immateriale, assolvendo alla funzione di individuazione dell’insieme di pratiche, rappresentazioni, espressioni artigianali e artistiche, narrazioni, tradizioni, sapere, capacità e proverbi dialettali che le comunità riconoscono come parte integrante del loro patrimonio culturale e che sono impegnate a trasmettere di generazione in generazione.
<<Innovazione e patrimonio storico – sottolinea Viviana Matrangola, Assessore alla Cultura della Regione Puglia – non sono due concetti antitetici, come dimostra appunto il progetto CartaApulia, nel quale la tecnologia diviene strumento per mettere in connessione la comunità con il proprio patrimonio culturale. Un obiettivo a mio avviso cruciale, che peraltro rimarca un aspetto importantissimo delle politiche culturali della Regione, racchiuso nella Convenzione di Faro, relativo al valore dell’eredità culturale da considerare come risorsa per lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita. Il nostro patrimonio materiale e immateriale è la nostra eredità culturale e dunque va conosciuta, studiata, conservata e quindi anche fruita, anche attraverso il web.Le migliori pratiche di valorizzazione sono quelle che mettono in connessione il patrimonio materiale e immateriale con le comunità, facendone appunto eredità culturale>>.
<<Dopo la presentazione delle nuove funzionalità del portale – dichiara Mauro Paolo Bruno, Dirigente della Sezione Sviluppo Innovazione Reti della Regione Puglia – CartApulia finalmente va online e costituisce uno dei pezzi fondamentali dell'Ecosistema digitale della Cultura e del Turismo. Lo strumento ci permetterà di essere perfettamente in linea con le indicazioni ministeriali per la catalogazione dei beni immobili, mobili e immateriali, ed anche di raggiungere ed uniformarsi ai livelli di qualità utili per l’accreditamento dei musei delle reti nel Sistema Museale Nazionale>>.
<<Con la messa on-line della nuova CartApulia, rinnovata nella veste grafica e ampliata nei contenuti e nelle funzioni, possiamo considerare raggiunto un altro degli obiettivi strategici del Piano regionale della Cultura PiiiL Cultura in Puglia 2017-2026: dotare i cittadini e le cittadine residenti e temporanei di uno strumento smart, accessibile a tutte e tutti, per conoscere innanzitutto lo sconfinato patrimonio materiale e immateriale della Puglia e per usufruirne al meglio in linea e in rete con gli standard di qualità nazionali e internazionali. Una Puglia – è il commento di Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia – che continua a crescere in qualità e innovazione e dove l’antico è sempre più contemporaneo>>.