Dopo il successo dello scorso anno, che ne ha segnato il debutto, torna a BTM Italia l’Area Extra, dedicata al comparto extralberghiero che rappresenta, oggi più che mai, uno dei segmenti più performanti del turismo italiano, la cui crescita è sostenuta da domanda internazionale, digitalizzazione dei processi e diversificazione delle formule ricettive. Il settore comprende strutture non alberghiere quali bed and breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, agriturismi, ostelli, residence, ville a altre forme hospitality.
Gli operatori specializzati troveranno qui un ambiente ideale per aumentare visibilità, generare contatti qualificati e creare nuove opportunità con professionisti e proprietari interessati a valorizzare i propri immobili. Un luogo dove presentare la propria offerta, conoscere i trend emergenti e stringere collaborazioni strategiche in un mercato in continua evoluzione. Partecipare significa investire nella crescita: l’Area Extra è la piattaforma dove innovazione e competenze si incontrano per attivare nuove sinergie e modelli di ospitalità competitivi.
L’estate 2025 ha confermato la buona vitalità del comparto extralberghiero in Italia. Secondo uno studio condotto da Lodgify (la piattaforma software all-in-one progettata per i proprietari e i gestori di case vacanze e affitti brevi) su migliaia di prenotazioni gestite da proprietari e property manager su tutto il territorio nazionale, la stagione estiva 2025 si è caratterizzata per alcuni indicatori chiave: tasso di occupazione, durata media dei soggiorni, tempi di prenotazione, canali di vendita e strategie di pricing.
Il tasso medio di occupazione ha raggiunto il 58,1%, registrando un incremento del 2,5% rispetto al 2024. Contemporaneamente, la durata media dei soggiorni è scesa a 3,35 notti, in calo del 3,5% su base annua. La “finestra di prenotazione”, cioè il numero di giorni tra la prenotazione e l’arrivo, si è ridotta a 53,3 giorni (-7,7%), con quasi un terzo delle prenotazioni effettuate entro una settimana dalla partenza.
Questi dati confermano un profilo di domanda sempre più flessibile e “mordi e fuggi”: gli ospiti prenotano più tardi e soggiornano per periodi più brevi, spingendo gli operatori a rivedere tempistiche operative, strategie di disponibilità e processi di revenue management per adattarsi a questo nuovo comportamento dei viaggiatori.
È un settore flessibile, diffuso, capace di rigenerare quartieri, borghi e aree meno centrali, trasformandoli in nuovi poli di attrazione turistica.
Non è una nicchia ma un segmento strutturato, decisamente apprezzato dal turista contemporaneo.
L’Area Extra di BTM Italia 2026 punta a favorire connessioni e nuove opportunità tra il mondo extralberghiero: B&B, masserie, case vacanza, residence, ville di lusso. Uno spazio pensato per raccontare i trend emergenti di un comparto in forte crescita e per mettere in relazione professionisti, imprese e proprietari interessati a valorizzare e rendere produttivi i propri immobili, e dove innovazione ed esperienza si incontrano per costruire nuove forme di accoglienza.