

SNIM, il Salone Nautico di Puglia, si appresta a vivere la sua ventunesima edizione, confermandosi come uno degli eventi fieristici più importanti nel settore della nautica a livello nazionale, con particolare riferimento al Mezzogiorno e al versante Adriatico della nostra penisola.
In programma a Brindisi dal 9 al 13 ottobre, l’evento è stato presentato questa mattina a Bari in una conferenza stampa appositamente convocata nella sede di Confindustria.
Erano presenti il Presidente di Confindustria Bari-Bat Mario Aprile, il Presidente dello SNIM Giuseppe Meo, il Presidente del Distretto Nautico di Puglia Giuseppe Danese, l’Assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, l’Assessore regionale alla Formazione professionale Sebastiano Leo, il responsabile del marketing di Banca Popolare Pugliese Alessio Dragone, il CEO di BTM Italia Nevio D’Arpa e il Presidente dell’8^ zona della FIV Alberto La Tegola.
Dopo i saluti del Presidente Aprile, che ha rimarcato l’importanza di eventi come questo per porre in risalto le politiche del mare in una regione come la Puglia, il Presidente Meo ha ribadito la strategicità dello SNIM grazie al quale Brindisi si conferma la capitale della Nautica in Puglia. Un evento da cui – come ha ribadito Meo – partono ogni anno messaggi importanti sulle novità del settore, sugli sviluppi del comparto, sulle opportunità in termini occupazionali e sulla valorizzazione di punti di forza della nostra regione come il turismo nautico e la cantieristica navale.
L’obiettivo è avviare un percorso unitario per definire politiche del mare condivise, capaci di valorizzare un patrimonio finora poco sfruttato e aprire nuove prospettive di sviluppo economico e occupazionale per il Mezzogiorno.
Nel Porto Turistico Marina di Brindisi sono attesi i maggiori cantieri nautici del Paese.
La qualità degli espositori e l'ampia offerta formativa proposta, testimoniano l'importanza strategica della manifestazione non solo dal punto di vista commerciale, ma anche come punto di incontro per l'innovazione e lo sviluppo del settore nautico. Il programma prevede numerosi momenti di confronto su temi strategici: dalla formazione, che in Puglia rappresenta un’eccellenza del comparto, alla portualità turistica, con la creazione di un tavolo permanente con gli operatori, fino alla sostenibilità e all’innovazione della cantieristica.
<<Quest’anno lo SNIM – ha annunciato Giuseppeo Meo – cresce del 30% in esposizione di imbarcazioni e di componentistica. E poi ci sono, in termini di novità, i temi che saranno affrontati che vanno dalla formazione (con la presenza del Ministro Valditara nella giornata di venerdì 10 ottobre), alle novità in termini di cantieristica, partendo dai progetti presentati per nuove realizzazioni a Brindisi, al turismo nautico, con l’illustrazione del lavoro che stiamo svolgendo per rendere più agevoli e veloci i nuovi investimenti infrastrutturali>>.
<<La nautica in Puglia continua a crescere – ha affermato Danese – e la dimostrazione sta nel 35% in più di fatturato del comparto a livello regionale. In questo contesto, lo SNIM rappresenta il momento più importante dell’anno in quanto c’è la possibilità di dimostrare la bontà del lavoro svolto ed anche di raccogliere i frutti, visto che l’evento brindisino è un punto di riferimento per una clientela che va dalle poche decine di migliaia di euro a milioni di euro>>.
<<La nautica sta assumendo sempre di più un ruolo importante nel contesto economico e turistico pugliese – ha affermato l’Assessore Lopane – con ricadute decisamente importanti. Ed è questo il motivo per cui continuiamo a sostenere un evento di grande rilevanza come lo Snim>>.
<<Ritengo che Brindisi, anche grazie al protagonismo assunto in questi anni dallo Snim – ha detto l’Assessore Leo – meriti ancora maggiore attenzione perché ci sono tutte le condizioni per affermarsi in un contesto del Mediterraneo. Per questo, ad iniziative importanti come questo Salone Nautico bisogna aggiungere investimenti altrettanto importanti per potenziare la formazione, attivando percorsi che rispondano alle esigenze del mercato>>.
La 21ª edizione segna inoltre la collaborazione con BTM Italia (Business Tourism Management), a rafforzare il legame tra nautica e turismo.
<<Sostenere un evento di questa portata – ha dichiarato Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia – significa mettere in luce l’importanza del turismo nautico, accendere ulteriormente i riflettori sulla destinazione turistica, attrarre visitatori stranieri, rafforzare la reputazione locale a livello globale e favorire l’apertura verso nuovi mercati. Inoltre – ha aggiunto – può essere un grande indotto per creare nuove opportunità di lavoro>>.
Alla rassegna parteciperanno delegazioni da numerosi Paesi europei e mediterranei, con l’obiettivo di rafforzare il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane del settore. Prevista anche la premiazione delle Eccellenze del comparto nautico nazionale, insieme a iniziative dedicate agli sport e alla cultura del mare che coinvolgeranno scuole e associazioni.
<<Con il nostro Salone Nautico – ha proseguito Meo – il mare diventa sempre più protagonista dei processi di crescita economica ed occupazionale della Puglia e, in particolare, della Città di Brindisi. Tutto questo è frutto dell’impegno attraverso cui abbiamo scommesso sulla ‘blue economy’ quando erano davvero in pochi a crederci. Ovviamente siamo fermamente intenzionati a non fermarci ai risultati ottenuti fino ad oggi. La prossima edizione segnerà nuovi record, sia per barche e cantieri presenti che per l’importanza delle tematiche che affronteremo nell’ampia parentesi dedicata al settore per scoprire ulteriori potenzialità e porre le basi per il rilancio economico ed occupazionale del nostro territorio>>.
Il Salone Nautico di Puglia vivrà la sua 21^ edizione a Brindisi, nel porto turistico “Marina di Brindisi”, dal 9 al 13 ottobre 2025. Si tratta, come è noto, di uno degli appuntamenti di settore più importanti a livello nazionale (con grandi prospettive di crescita anche a livello internazionale) e sicuramente un punto di riferimento imprescindibile per le regioni del centro-sud. Organizzato con il patrocinio di Confindustria Nautica, Assonautica Italiana e grazie alla presenza dei più importanti cantieri nazionali, l’evento ha l’obiettivo di promuovere il dialogo sull’economia del mare e sul ruolo centrale della filiera nautica e marittima, che rappresentano un volano di sviluppo economico sia per la Regione Puglia e per il nostro Sud, che per l’intero Sistema Paese.
Quest’anno si avvarrà della piena collaborazione di ICE/ITA (Agenzia per la promozione all’estero e la internazionalizzazione delle imprese italiane) ai fini di una definitiva internazionalizzazione di questo importante appuntamento fieristico del comparto nautico italiano. E’ annunciata, infatti, la presenza di operatori del settore da paesi di grande rilevanza per le possibilità di crescita delle imprese italiane di settore, come Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Turchia, Germania, Francia, Spagna, Egitto, Tunisia e Algeria.
La parte espositiva del Salone si estende su 20.000 metri quadrati e consente l’esposizione di circa 300 imbarcazioni in mare ed a terra, tra cui spiccano gli yacht delle più importanti aziende nazionali.
Sostenuto e patrocinato da Regione Puglia, Comune di Brindisi, Provincia di Brindisi, Camera di Commercio Brindisi/Taranto, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Consorzio ASI, Confindustria Nautica e Ita (Italian Trade Agency) e tutte le associazioni del territorio, registra la preziosa collaborazione con Grimaldi Lines, Alis, Grimaldi Brindisi, Range Rover, Seiko.
In programma anche numerosi momenti di approfondimento, visto che nei giorni del Salone si affronterano tematiche di grande rilevanza strategica come quelle della formazione (che nel comparto nautico annovera la Puglia tra le eccellenze nazionali proprio grazie alle attività svolte dallo Snim), della portualità turistica (in Puglia lo Snim e la Regione Puglia stanno varando un Tavolo permanente con gli operatori di settore), della sostenibilità e della cantieristica innovativa. Il tutto, alla presenza di esponenti di primo piano del Governo nazionale, oltre che delle Regioni del Mezzogiorno con cui, proprio grazie alle iniziative assunte nei mesi scorsi dallo Snim, si stanno costruendo i presupposti per snellire i percorsi autorizzativi e quindi per ottenere un considerevole aumento dei posti-barca (sia in mare che a terra) che rappresenta il presupposto di partenza per una ulteriore fase di sviluppo della cantieristica navale.
Inoltre, nei giorni del Salone Nautico prenderà consistenza il “Progetto Sud” in cui esponenti delle Regioni e del mondo produttivo di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia potranno avviare un percorso unitario finalizzato al varo di politiche del mare, con il chiaro intento di puntare con decisione su una ricchezza così poco sfruttata fino ad oggi.
Altra importante sezione presente, in collaborazione con le principali federazioni ed associazioni sportive, sarà quella dedicata agli sport ed alla cultura del mare, che vedrà la partecipazione del mondo scolastico.
Nella stessa occasione si procederà con la premiazione delle “Eccellenze del comparto nautico nazionale”, un riconoscimento doveroso a chi sta contribuendo alla straordinaria crescita della nautica italiana.
Brindisi, insomma, sarà la capitale della nautica italiana per traguardare obiettivi importanti.



