Paesaggi mozzafiato, borghi affascinanti, mare, parchi, storia e una tradizione enogastronomica irresistibile.
La Basilicata è una regione dalle mille risorse, sempre più amata dai visitatori che la scelgono come meta per i propri viaggi. Famosa per i “Sassi”, i suggestivi quartieri scavati nella roccia nell’antica Matera che, per la loro conformazione straordinaria sono stati dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO, è costellata di bellezze paesaggistiche e naturali come il Parco Nazionale del Pollino, paradiso per gli amanti dell'escursionismo e della natura, una delle aree verdi più affascinanti del sud Italia.
Ma non è tutto: la regione vanta anche una suggestiva costa lambita da due mari. Quella ionica, tra spiagge mozzafiato e acque cristalline e quella tirrenica, segnata dal ritmo irregolare delle scogliere. Località come Policoro, Maratea, Nova Siri, Pisticci e Metaponto, per esempio, sono perfette per chi è alla ricerca di relax e tranquillità al mare, senza rinunciare alla bellezza naturale che contraddistingue la regione la cui offerta turistica, diversificata, è la riposta per ogni tipo di richiesta.
Chi volesse “conoscerla da vicino” può venire a BTM Italia 2025 e visitare lo stand dell’Agenzia per la Promozione Territoriale e scoprire tutte le novità legate alla promozione, appunto, e pianificare soggiorni, studiare percorsi, familiarizzare con una realtà dalle infinite risorse.
<<Non c’è un’unica Basilicata – sottolinea Margherita Sarli, Direttore Generale di APT Basilicata - ce ne sono molteplici. E si possono declinare anche in base alla stagione e al periodo dell’anno in cui si intende programmare il proprio viaggio. Autenticità, tradizioni, natura, adrenalina, proposte culturali e oasi di pace per ritrovarsi e per dare spazio alla spiritualità. Nel cuore del Sud, l'Appennino Lucano sorprendentemente selvaggio e due mari, più volte insigniti della Bandiera Blu, lo Jonio con spiagge di sabbia finissima e il Tirreno con scogli, insenature e grotte lambite dal mare cristallino della sua perla, Maratea, abbracciano la regione. Seducente – prosegue - è la bellezza dei paesaggi culturali lucani: l’habitat rupestre di Matera, paese-presepe e set cinematografico, già Capitale della Cultura 2019 e Città mediterranea della cultura e del dialogo 2026; il capoluogo lucano, Potenza, il più alto d’Italia, con i suoi 819 metri di altitudine, ma anche la città con le scale mobili più lunghe d’Europa; i lussureggianti boschi dell’area del Vulture-Melfese, cuore del regno normanno e testimone dell’epoca federiciana con imponenti castelli, rinomata per l’acqua minerale che sgorga dalle numerose sorgenti del monte Vulture, venduta in tutta Italia, e per il pregiato vino Aglianico, apprezzato anche all’estero; le Dolomiti Lucane, roccaforti naturali dai profili aspri e suggestivi, da vivere anche attraverso la Slittovia che sarà inaugurata a Castelmezzano nel prossimo mese di aprile; le colline incise dai Calanchiche caratterizzano il borgo di Aliano, tra i dieci finalisti per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027, con le maschere cornute del Carnevale, festival ed eventi culturali tra cui quelli legati alla figura di Carlo Levi; cinque parchi naturali, tra cui il Parco del Pollino, il più grande d’Italia e Geoparco Unesco, con le suggestive formazioni di pino loricato, comprendenti esemplari plurisecolari, e le altre riserve naturali>>.
Quali sono i punti di forza della vostra offerta?
<<La Basilicata ha diversi fattori di appeal. È una destinazione antica ma al contempo innovativa ed è pronta ad accogliere cacciatori di curiosità che amano perdersi nelle bellezze del paesaggio, camminare tra le vie di borghi antichi, ammirare piccoli tesori fuori dai soliti circuiti e visitare una notevole rete museale>>.
Nell’attività di programmazione e promozione, quanto conta saper ascoltare il territorio?
<<Credo sia essenziale ed è quello che inizierò a fare a breve per costruire assieme agli operatori ed agli stakeholder progettualità rispondenti alle esigenze reali>>.
Dopo la BIT di Milano è la volta di BTM Italia, a Bari.
<<Partecipare a fiere di settore non è una cosa scontata. Le relazioni che si creano in situazioni come queste hanno un valore speciale perché entra in gioco il fattore umano. Gli incontri di persona, il confronto diretto, lo scambio di idee rappresentano un valore aggiunto per chi fa un lavoro come il nostro. Si avviano percorsi autentici, duraturi, che vanno ben oltre la promozione>>.
Sempre a BTM Italia, la Regione Basilicata sarà presente nel panel del 28 febbraio (Main Hall – ore 11.10 – 12-00) dal titolo “Una visione collettiva per il SUD – ITALIA: le regioni del sud a confronto per un rilancio strategico dei territori". Imperdibile momento di confronto tra comunità vicine, con lo scopo di esplorare le potenzialità di una rete collaborativa tra queste realtà, cercando di proiettare scenari futuri che possano favorire la crescita e lo sviluppo collettivo. Se le realtà del Sud sapranno lavorare insieme, non è impossibile immaginare un futuro ricco di opportunità cementate insieme dalla sinergia tra territori.