La digitalizzazione è diventata parte integrante del linguaggio e della vita degli italiani che, nonostante siano sempre più avvezzi all’uso di piattaforme innovative e dialoghino a tu per tu con l’intelligenza artificiale, continuano a considerare la tutela e conoscenza delle tradizioni locali, un punto fermo nella scelta delle destinazioni.
Il turismo si apre a nuove esperienze, alcune delle quali particolarmente innovative o importate dall’estero, che affascinano gli utenti e li invogliano a modificare un’idea di vacanza che fino a pochi anni fa, prendeva le mosse solo dalla voglia di rilassarsi e riprendersi dalle fatiche della vita di tutti i giorni. Allo stesso tempo, è innegabile che il mondo intero sta affrontando un cambiamento climatico che tutto è fuorché fisiologico.
Deforestazione, scioglimento dei ghiacciai, aumento delle aree urbane, inquinamento, sono fattori alla base di un aumento delle temperature che oltre a cambiare il volto di intere aree geografiche, sta influenzando notevolmente lo stile e le abitudini di vita in ogni continente, con ripercussioni anche sul settore turistico.
Il mood per i viaggi 2024, secondo un’indagine commissionata da Booking.com, che ha coinvolto più di 27.000 utenti in 33 Paesi e territori, porterà gli italiani alla ricerca di destinazioni con clima moderato.
L’acqua, che sia mare, fiume, lago, sarà l’elemento che influenzerà la scelta perché associata al refrigerio, ma anche al relax e all’attività fisica. Molte strutture si stanno già attrezzando in tal senso confezionando pacchetti esperienziali che includono escursioni, yoga galleggiante, sedute di meditazione sulla neve, bagni sonori.
Dopo anni di viaggi alla scoperta delle nuove frontiere della gastronomia invece, tornano protagonisti i sapori della tradizione che si fondono con il territorio e attirano viaggiatori interessati non solo a visitare chiese e monumenti, ma anche a conoscere i segreti dei piatti tipici in Italia e nel mondo.
In tal senso, i turisti richiedono di poter vivere una vera e propria esperienza sensoriale a tutto tondo, che includa profumi, atmosfere, suoni immersivi, e per ottenere il massimo con il minimo sforzo, risparmiando il più possibile, si affideranno all’intelligenza artificiale o acquisteranno pacchetti che consentano l’accesso alle aree pubbliche degli hotel di lusso pur non soggiornando in essi.