Uno dei trend dell’estate 2023 è il cosiddetto “apiturismo”, una tipologia di vacanza particolarmente apprezzata da italiani e straneri sempre più appassionati di natura e, al tempo stesso, di esperienze legate ad un contesto particolare e affascinante. Per molti rappresenta un modo insolito per esplorare il territorio, conoscendone il profilo più sano, green e sostenibile. Il tutto in un sapiente mix di bellezza, sapori e conoscenza di realtà imprenditoriali che hanno fatto dei prodotti a base di miele il proprio punto di forza. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dal Trentino alla Puglia, tutto lo Stivale è attraversato dalle “Città del Miele”, una rete di territori in cui il “nettare degli dei” disegna il profilo di questo prodotto particolarmente apprezzato sin dall’antichità e che solo in Italia si presenta in 60 varietà diverse.
Per celebrare il miele in tutte le sue sfaccettature, da nord a sud è un susseguirsi di eventi e appuntamenti a tema, organizzati per far conoscere le peculiarità del prodotto e, con esso, tutta la realtà enogastronomica del territorio annesso.
Per esempio, il prossimo week-end, in provincia di Lecce, per l’esattezza a Melendugno (unico comune pugliese con il titolo “Città del Miele d’Italia”) si terrà un appuntamento ricco di dcolezza.Per l’occasione il centro storico diventerà ‘location’ particolare del miele e dell’apicoltura pugliese. Le strade, i vicoli, le corti e le piazze si articoleranno in un percorso sensoriale dei mieli del territorio con degustazioni abbinate ai sapori tipici della gastronomia locale, accompagnate da laboratori per bambini, street food, musica live. I vicoli si coloreranno di luminarie e di fiori per festeggiare le api. Insomma, un fine settimana all’insegna della “dolcezza” e della degustazione delle produzioni locali di eccellenza, ma soprattutto la celebrazione del tempo della condivisione, dello stare assieme.
Sabato 29 e domenica 30 luglio: due giornate di cammini gastronomici e itinerari conoscitivi del complesso mondo del miele.
L’edizione 2023 dell’evento è organizzata dall’associazione degli “Apicoltori Melendugno e Borgagne”, coordinata dal presidente Pierluigi Petrachi e dai componenti del direttivo. L’iniziativa è stata inoltre promossa in collaborazione con l’amministrazione comunale melendugnese, con il sostegno del Comitato feste e della Parrocchia Maria Santissima Assunta.
Venticinque apicoltori locali si daranno appuntamento nel centro del borgo salentino. Qui saranno allestiti gli stand in cui, oltre alla presenza di numerose varietà di miele, sarà possibile assaggiare i tipici dolci salentini denominati “Purceddhuzzi”, realizzati con miele locale. Inoltre, saranno gli stessi professionisti a illustrare il magico e intricato mondo delle api e quello legato alla produzione di uno degli alimenti più pregiati della natura.
Non solo degustazioni: saranno presenti altri corner in cui sarà esposto il materiale apistico per le ditte. Infine, con un piccolo contributo, sarà possibile “adottare” un’arnia nell’ambito dell’iniziativa “ApiAmoci” tesa a tutelare le api, indispensabili e delicati esemplari.
Durante la manifestazione sono previsti laboratori pratici nei quali sarà possibile, per grandi e piccoli, scoprire i segreti del mestiere dell’apicoltore.