Roberta Milano, consulente e docente universitaria, esperta di marketing e comunicazione turistica, sarà tra i relatori di BTM Italia 2025.
Una presenza particolarmente gradita, la sua, in seno all’evento che, come già anticipato, si addentrerà nel cuore del viaggio inteso nella sua accezione più ampia. Per l’undicesima edizione della manifestazione è stato scelto un tema che, pur esprimendo una complessa semplicità, è un invito ad una profonda riflessione e, allo stesso tempo, è uno strumento di conoscenza personale e del mondo circostante.
“Il Viaggio nel Viaggio” sarà il filo conduttore dell’appuntamento fieristico che si svolgerà a Bari, negli spazi della Nuova Fiera del Levante, dal 26 al 28 febbraio 2025. Il “viaggio” sarà l’articolazione di mille idee, progetti, spunti e opportunità da individuare per creare ricordi, modellare nove esperienze, stringere nuovi legami, immaginare nuovi scenari. Può essere fisico, virtuale, sostenibile, responsabile, interiore, migliorativo, intimo, culturale, di lavoro, di piacere, di lusso, esplorativo. Definire il concetto multiforme del viaggio non è facile, in tal senso si potrebbe aprire un dibattito senza fine.
Roberta, dove comincia (e dove finisce) un viaggio?
Il viaggio comincia nel preciso momento in cui nasce il desiderio, la curiosità, l’aspettativa. È una connessione tra le cinque fasi da attraversare per passare dall’idea iniziale alla realizzazione finale, ossia:
ispirazione, pianificazione, prenotazione, esperienza e condivisione. Sono step collegati fra loro in un processo in cui si innescano diverse componenti, da quella umana a quella digitale.
Ma occorre fare un passo indietro e chiedersi: dove, come e perché scatta questa scintilla, questo desiderio? Si tratta di un percorso articolato in cui si mescolano fattori soggettivi e collettivi (trend), in cui interagiscono stimoli da touch point classici e digitali, con il prepotente inserimento dell’intelligenza artificiale generativa. Ma il filo conduttore resta l’elemento umanistico. In un’epoca in cu si parla tanto di innovazione digitale, non dobbiamo mai dimenticare il valore dell’elemento umano sia nella fase di studio di un viaggio che nella sua realizzazione finale, passando attraverso l’autenticità delle esperienze. Un viaggio è fatto anche di relazioni e contatti. È un processo che si autoalimenta e si arricchisce con il supporto di tecnologie che strizzano l’occhio all’avanguardia.
Quanto conta l’attività promozionale?
Una promozione è efficace se prima comprende e poi sa intercettare o creare le motivazioni da cui comincia un viaggio. Un’opportunità soprattutto per i territori emergenti e meno noti.Ma una promozione è efficace anche se poi mantiene le promesse, se l’esperienza del viaggio non delude l’immaginario. In sostanza se esiste un vero prodotto turistico che corrisponde alla comunicazione. La domanda è sempre più esigente e, di conseguenza, le attività devono concretizzarsi in risposte che ne siano all’altezza. Se da un lato è necessario accontentare il cliente, dall’altro occorre saper creare un sistema integrato in cui prodotto e promozione siano sempre allo stesso livello per evitare disservizi che possano tradursi in promesse non mantenute.
Come sarà il suo approccio a BTM Italia?
Dopo un’introduzione dello scenario contemporaneo parleremo di libri, social media, musica, sapori, film e serie TV, vino, AI, per finire il (nostro) viaggio sull’execution, l’importanza di costruire un’offerta effettiva in linea con la domanda creata. E vedremo quale sarà l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulle 5 fasi del viaggio anche attraverso nuovi ‘trip planner’ che aiutano i viaggiatori a organizzare il proprio viaggio ma che - di fatto - rivoluzionano anche la tradizionale customer journey.
Docente, consulente, keynote speaker, Roberta Milano è esperta in marketing, comunicazione turistica, innovazione digitale, sostenibilità e turismo enogastronomico, inoltre si occupa di progetti e strategie di promozione turistica.
Già Direttore Marketing e Comunicazione di ENIT, docente all’Università Cattolica di Milano e all’Università di Genova, collabora con varie DMO italiane. Dal 2009 è nel comitato scientifico di BTO. È autrice dei libri “Turismo e Reput'Azione”, “Viaggi in Rete”, “Linguaggi Digitali per il Turismo”.