Sono più di 2.700 gli espositori che hanno preso parte al TTG - Travel Experience di Rimini, il più importante marketplace italiano per l’industria del travel e dell’hospitality di scena fino a venerdì prossimo negli spazi del Quartiere Fieristico della città romagnola.
55 padiglioni, 1.000 buyer provenienti da tutto il mondo, tre grandi aree espositive, 200 appuntamenti in programma e oltre 200 speaker sui palchi: questi i numeri che accompagnano l’evento che si snoderà attraverso una serie di iniziative, seminari, incontri, confronti e formazione tesi a evidenziare le tendenze dei prossimi mesi. Dal cambiamento climatico all’innovazione, dal turismo attivo alla transizione locale, dal food al segmento leisure, dal turismo sportivo a quello esperienziale: esperti a confronto per nuove sinergie da mettere in campo con un obiettivo comune, fare squadra a tutti i livelli con uno sguardo rivolto alle nuove esigenze del mercato.
<<La stagione turistica – il commento del Ministro Santanchè raccolto dall’Ansa - era nata sotto i migliori auspici e i primi sei mesi sono stati dei record, ma la stagione classica (quella estiva) ha subito una flessione che non ha permesso il sorpasso sul 2019. Fra i motivi hanno inciso eventi atmosferici devastanti che hanno giocato un ruolo importante, si veda il calo di afflussi in Romagna, ma anche in Sicilia, Sardegna e Puglia a causa degli incendi. L'altro motivo del rallentamento lo individuerei nella morsa inflazionistica e il caro trasporti due fattori che hanno spinto molti italiani a tagliare non dico la vacanza tout court, sebbene sia accaduto, ma senza dubbio la durata dei soggiorni. Ci sono comunque numeri incoraggianti che ci parlano di un settore in salute come il fatto che abbiamo ritrovato l'affluenza dei turisti stranieri non solo dall'Europa, ma da mercati che da tempo non erano massicciamente presenti come quello statunitense. Gli eventi sono il motore del turismo, non solo quelli grandi, rivolti alle grandi località, ma anche eventi più piccoli e di nicchia che possono rilanciare o addirittura far scoprire alcune località meno note. Un esempio per me sono i borghi italiani, un patrimonio ancora troppo sottovalutato>>.
A dirla tutta, il focus sui borghi è già da tempo al centro delle azioni della Regione Puglia, ovviamente presente a Rimini con lo stand dell’Assessorato all’Industria Turistica e l’Agenzia Regionale del Turismo Aret Pugliapromozione, che per i prossimi giorni sarà il punto di incontro tra gli operatori della filiera turistica nazionali e internazionali e le imprese turistiche pugliesi, in particolare le start up impegnate nel settore.
Anche BTM Italia è presente a Rimini con tutti gli “anelli” che compongono la catena del più ampio progetto “365 giorniin Puglia” .
<<Non potevamo non essere presenti a questa manifestazione che senza dubbio rappresenta un evento di riferimento a livello nazionale. Tuttavia, per noi - sottolinea Nevio D'Arpa, CEO di BTM Italia - è anche un'occasione importante non solo ai fini della programmazione futura, ma anche per incontrare la maggior parte dei nostri partner nazionali che ci raggiungeranno a Bari dove torneremo a febbraio, il 27 -28 -29, con la decima edizione di BTM Italia. Il processo di sviluppo di una destinazione tutistica, qualunque essa sia, necessita di strategie chiare e ben definite. Occasioni come queste, e come BTM, offrono momenti di incontro tra domanda e offerta e permettono di affinare progettualità mirate, da promuovere nel solco di una sinergia sempre più convidisa>>.