FondItalia ancora presente a questa edizione di BTM, in co-presenza con la sua parte datoriale Federterziario, per illustrare le opportunità di formazione finanziata per il comparto.
Negli ultimi cinque anni, il settore turistico ha vissuto una trasformazione profonda, spinta da sfide globali che hanno imposto ripensamenti di strategie, modelli di business e modalità di interazione con i clienti. Digitalizzazione, sostenibilità, turismo esperienziale e intelligenza artificiale sono diventati temi chiave per il futuro.
In questo contesto, la formazione continua è indispensabile: investire nelle competenze permette alle imprese di essere più efficienti, innovare i propri servizi e rispondere alle nuove esigenze di mercato per garantire un’offerta turistica integrata e competitiva, contribuendo attivamente allo sviluppo dell’intero sistema territoriale.
FondItalia: il partner strategico per la valorizzazione del capitale umano che opera nel comparto
FondItalia, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione continua promosso da UGL e FederTerziario, supporta le aziende turistiche nell’upskilling dei propri dipendenti con processi digitali, finanziamenti rapidi e flessibili, modalità in presenza, a distanza, esperienziale e on the job.
A dicembre 2025, sono oltre 23.000 le imprese e poco meno di 125.000 i lavoratori del comparto turistico che risultano aver aderito a FondItalia. Si tratta soprattutto di imprese e lavoratori che operano nell’ambito dei servizi di ristorazione (ristoranti, bar caffetterie, gelaterie e pasticcerie) e alloggio (alberghi e simili).
Puglia, con il 36%, Campania con l’12%, Lombardia e Sicilia, rispettivamente con l’11% e l’8%, le regioni con il maggior numero di imprese turistiche aderenti al Fondo; stesse regioni, ma con ordine e percentuali differenti, quelle con il maggior numero di lavoratori aderenti (Puglia con il 31%, Lombardia con il 13%, Campania con il 10% e Sicilia con l’8%.
Prevalentemente micro, con un numero massimo di 10 dipendenti, la loro dimensione.
Sempre a dicembre 2025, sono stati oltre 1.500 i Progetti finanziati dal Fondo in favore di imprese (circa 3.100) e lavoratori (circa 18.600) del comparto, per un totale di 9 milioni e 700 mila euro di contributi erogati. Sviluppo delle abilità personali, gestione aziendale e conoscenza del contesto lavorativo le tematiche maggiormente approfondite mediante le attività formative, seconde solo a quelle inerenti alla Salute e Sicurezza sul Lavoro, obbligatorie ed essenziali per la pratica professionale in ambiti come la ristorazione e l’ospitalità.
“FondItalia si conferma un alleato strategico per la valorizzazione del capitale umano come fattore di crescita e competitività del comparto. Questa azione, tuttavia – ha dichiarato Egidio Sangue, direttore di FondItalia – non può limitarsi ai segmenti dell’ospitalità e della ristorazione, ma deve necessariamente comprendere interventi formativi rivolti a tutti gli operatori dell’ecosistema turismo, impegnati nella gestione delle infrastrutture territoriali, nella valorizzazione dei beni culturali e nella tutela del patrimonio materiale e immateriale, e approfondire elementi essenziali per l’intero sistema, come strategie di marketing territoriale, gestione sostenibile delle risorse, digitalizzazione e innovazione dei servizi”.
Le iniziative di FondItalia a BTM 2026
FondItalia parteciperà al convegno promosso da Federterziario dal titolo “Il capitale umano, cuore e motore dell’innovazione turistica nell’era intelligente”, che si terrà presso la Sala Main Arena, dalle ore 11:00 alle ore 12:00, in cui, illustri esponenti del mondo istituzionale, universitario, associativo e delle imprese approfondiranno il tema dei cambiamenti in atto nel mercato turistico e il loro impatto sulle competenze con l’obiettivo di rimettere le persone al centro dei processi di innovazione come protagonisti attivi e consapevoli.
A rappresentare FondItalia e a raccontare come, in una dimensione dominata da reti neurali e intelligenza generativa, la valorizzazione del capitale umano sia al centro del dibattito politico, sarà Tiziana Franco, responsabile per l’Area Controlli del Fondo.
“FondItalia gioca un ruolo chiave nel promuovere la valorizzazione del capitale umano, in un contesto che dà priorità alle competenze e al potere decisionale dell’uomo, anche nell’era dell’intelligenza artificiale. Il Fondo, infatti – sostiene Franco – supporta le aziende nel creare percorsi di upskilling e reskilling, favorendo l’integrazione etica e umana delle nuove tecnologie e, in particolare, nel settore turistico, affinché l’innovazione tecnologica valorizzi l’esperienza umana”.
FondItalia – Fondo Interprofessionale per la formazione continua
Promosso dalle Part Sociali UGL e FederTerziario, Fondltalia è un Fondo Paritetico Interprofessionale che promuove e finanzia progetti formativi aziendali, interaziendali ed individuali dei lavoratori delle imprese aderenti.
Le imprese, mediante l’adesione ad un Fondo, autorizzano l’INPS a trasferire lo 0.30% dei contributi versati dal datore di lavoro per ogni lavoratore dipendente ad un Fondo Interprofessionale, come FondItalia, che lo utilizzerà per finanziare la formazione in impresa (Legge 388/2000).
Aderendo a FondItalia, dunque, ogni impresa può utilizzare quanto versato sotto forma di contributo per la realizzazione di attività formative rivolti ai propri lavoratori su temi di interesse, compresi quelli in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Per maggiori informazioni, consultare il sito www.fonditalia.org