Nel panorama dell’ospitalità all’aria aperta, FAITA Federcamping si conferma punto di riferimento nazionale e voce autorevole di un comparto in costante evoluzione. La Federazione rappresenta campeggi e villaggi turistici e sarà tra i protagonisti di BTM Italia 2026 con un intervento dedicato mercoledì 25 febbraio h 14.00 presso la sala Hospitality. Con l’incontro:“Open Air – Risorsa per il Mezzogiorno. Qualità, sostenibilità e innovazione per il turismo” si propone un focus su ospitalità sostenibile, accessibilità e permeabilità con il territorio. Caratteristiche proprie del turismo Open Air che oggi, rappresenta una delle espressioni più dinamiche dell’intero comparto turistico nazionale, grazie a standard qualitativi elevati, servizi evoluti e una forte vocazione esperienziale della propria offerta.
Con l’occasione saranno delineate le prospettive di crescita del settore: dalla semplificazione normativa per le mobile home allo sviluppo e all’applicazione dell’intelligenza artificiale, alla qualificazione dei servizi offerti agli ospiti. Un percorso che punta a valorizzare cultura d’impresa e management, con sostenibilità, accessibilità e innovazione come direttrici centrali. Tra i relatori annunciati l’On. Gianluca Caramanna, capogruppo FdI in Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo e consigliere del Ministro del Turismo, Marco Sperapani, Direttore generale di FAITA Federcamping, e Luca Vescovi di OpenRosetta.ai, impegnato nel progetto FAITA Open Air Hub dedicato a ricerca e sviluppo. Gli interventi convergono verso la ridefinizione dell’Open Air quale leva strategica per lo sviluppo economico e occupazionale, in particolare nel Mezzogiorno. Un settore che guarda al futuro con strumenti concreti e una visione sempre più strutturata.
FAITA (Federazione delle Associazioni Italiane dei complessi turistico ricettivi all’Aria aperta) è l’organizzazione maggiormente rappresentativa del settore. Tra i soggetti fondatori di Confturismo, aderisce a Confcommercio e ad EFCO&HPA, organismo europeo di rappresentanza del comparto. Nata negli anni Cinquanta su impulso dei principali imprenditori del settore, in oltre settant’anni di attività, ha accompagnato la crescita di un comparto che oggi conta circa 2.600 imprese in Italia, la maggior parte delle quali associate alle rispettive FAITA regionali. La Federazione è inoltre firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Turismo, coordina e realizza servizi per le Associazioni regionali Osservatorio congiunturale, studi, pubblicazioni, accordi e convenzioni), promuove la cultura del turismo all’aria aperta attraverso strumenti informativi come il periodico Camping Management e la piattaforma digitale START.
Appuntamento il 25 febbraio 2026, dalle 14:00 alle 15:30, nella sala Hospitality di BTM Italia per parlare del futuro dell’Open Air e delle nuove prospettive di sviluppo per il Mezzogiorno.