Da “Bollenti Spiriti” alla guida di uno dei dipartimenti strategici della Regione Puglia, con un percorso che attraversa innovazione pubblica, politiche giovanili e sviluppo urbano a scala nazionale.
La Regione Puglia ha affidato ad Annibale D’Elia la direzione del Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti Civili, una delle strutture chiave per le politiche di sviluppo sociale e culturale. La nomina, deliberata dalla Giunta regionale su proposta del presidente Antonio Decaro, avrà durata triennale a partire dalla firma del contratto individuale.
Si tratta di un incarico di primo piano che si inserisce in un percorso professionale maturato tra amministrazioni pubbliche, istituzioni nazionali, università ed enti di ricerca, con un profilo fortemente orientato all’innovazione delle politiche pubbliche.
Figura già nota nel panorama italiano dell’innovazione sociale, D’Elia è stato tra i protagonisti di alcune delle esperienze più significative sviluppate in Italia negli ultimi vent’anni nel campo delle politiche giovanili e dello sviluppo territoriale.
Il suo nome è legato in particolare a “Bollenti Spiriti”, programma regionale che ha rappresentato un modello riconosciuto a livello nazionale per il coinvolgimento delle nuove generazioni e la promozione di percorsi di partecipazione attiva. Un’esperienza che ha contribuito a ridefinire approcci e strumenti delle politiche giovanili in Italia.
Il suo percorso professionale inizia ancora prima nel mondo dell’impresa innovativa: cofondatore di una cooperativa premiata come migliore impresa under 32 nel 2000, ha poi consolidato un profilo orientato all’innovazione sociale e allo sviluppo locale.
Successivamente ha fatto parte della task force del Ministero dell’Economia che ha contribuito alla definizione della normativa sulle startup innovative, uno degli snodi regolatori più rilevanti per la nascita dell’ecosistema dell’imprenditoria innovativa in Italia.
Negli ultimi anni ha ricoperto incarichi dirigenziali presso il Comune di Milano, uno dei principali laboratori europei di politiche urbane. Dal 2017 al 2025 è stato prima Direttore Innovazione Economica e Sostegno all’Impresa e poi Direttore Economia Urbana, Moda e Design.
Nel contesto milanese ha coordinato politiche legate all’economia di prossimità, alla manifattura urbana 4.0, all’economia circolare e alla rigenerazione degli spazi urbani a vocazione culturale e sociale, oltre a seguire progetti strategici legati ai grandi eventi internazionali nei settori della moda e del design.
Alla guida del Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti Civili, D’Elia sarà ora chiamato a confrontarsi con alcune delle principali leve di sviluppo del sistema regionale e nazionale: politiche culturali, formazione, attrattività turistica e inclusione sociale. Il suo profilo si inserisce in una tendenza sempre più evidente nella pubblica amministrazione italiana: la costruzione di competenze ibride tra innovazione, politiche urbane e sviluppo economico, in grado di leggere e governare trasformazioni complesse.
La nomina riflette la volontà di rafforzare un approccio integrato alle politiche pubbliche, in cui cultura, istruzione, turismo e diritti civili diventano strumenti interconnessi di crescita e coesione sociale, con uno sguardo che va oltre la dimensione territoriale per collocarsi in una prospettiva nazionale ed europea.