La macchina organizzativa di BTM – Business Tourism Management – non si ferma mai. Anche durante l’estate, mentre molte destinazioni si riempiono di visitatori, il team lavora a pieno regime per costruire un’edizione 2026 ancora più ricca di contenuti, stimoli e visioni per il futuro del turismo. Perché l’innovazione, quella vera, richiede tempo, ascolto e cura. E proprio dall’ascolto di quanto raccontato nel corso dell’ultima edizione, ci si è accorti che le tendenze emerse nel corso dell'appuntamento fieristico si stanno confermando proprio in questi mesi, a partire dal concetto che il viaggio non è più una semplice fuga dalla routine, ma la ricerca di esperienze significative, coinvolgenti e personalizzate. Dall’aumento dei "solo tavellers" al fascino delle destinazioni insolite, dai viaggi a contatto diretto con la natura a quelli rigenerativi, i trend lanciati nel corso di BTM Italia hanno trovato una loro collocazione nel bagaglio dei viaggiatori contemporanei.
In attesa di conoscere il tema che caratterizzerà l'edizione 2026, BTM punterà i riflettori su diverse tematiche, fra cui alcune grandi direttrici che stanno trasformando il settore turistico a livello globale: turismo rurale, turismo rigenerativo e intelligenza artificiale. Tre parole chiave che, se intrecciate con intelligenza e sensibilità, possono diventare la bussola per una nuova era del viaggio.
<<In un mondo che cerca sempre più autenticità e contatto con la natura, il turismo rurale si sta affermando come scelta preferenziale per viaggiatori in cerca di esperienze genuine. BTM 2026 - speiga Mary Rossi, Event Manager - darà spazio a territori marginali, comunità agricole, borghi e tradizioni locali che diventano protagonisti attivi dell’offerta turistica. Non solo destinazioni, ma ecosistemi vivi, capaci di offrire accoglienza, narrazione e valore. Oltre la sostenibilità, il turismo rigenerativo si propone come nuova frontiera etica e pratica. Non si tratta solo di “non fare danni”, ma di generare impatto positivo su ambiente, comunità e cultura>>.
Come sempre, si parlerà di progetti in cui il viaggiatore è parte attiva, pur in presenza dell'AI, vera alleata di chi parte. E se non è la tecnologia in sé a fare la differenza, lo è il modo in cui verrà utilizzata per migliorare l’esperienza di chi viaggia.
<<BTM non è solo un evento - afferma il suo CEO & Founder, Nevio D'Arpa - è un percorso che dura 365 giorni l’anno. La macchina organizzativa lavora sempre, anche nei mesi estivi, per garantire qualità e contenuti all’altezza delle sfide che il settore si trova ad affrontare. Il turismo cambia, e BTM segue da vicino questo cambiamento, anticipando tendenze, connettendo mondi, costruendo ponti tra innovazione e tradizione. Il tutto con un focus forte sull’etica dell’innovazione e sull’equilibrio tra automazione e umanità>>.
Insomma, un evento che genera valore, crea legami e fa vivere esperienze che arricchiscono dal punto di vista umano e professionale.
BTM 2026 è già in cammino e il percorso diventa viaggio quando lo si fa insieme. Proprio per questo, l'organizzazione ha in serbo una proposta imperdibile per espositori e aziende interessate a partecipare: già da adesso è possibile prenotare il proprio spazio. Chi confermerà entro metà settembre potrà usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo di listino: un’opportunità concreta per entrare da protagonisti in una delle piattaforme più dinamiche e visionarie del turismo italiano.
Nevio D'Arpa, CEO & Founder BTM Italia e Mary Rossi, Event Manager BTM