Lucca Comics & Games 2025 si conferma il community event più grande dell’Occidente e trasforma la città toscana in una meta internazionale per turisti e appassionati. Fino a domenica 2 novembre, Lucca sarà immersa nel mondo della creatività e dell’immaginazione, con eventi, spettacoli, giochi, manga, fumetti, parate cosplay e festeggiamenti che attirano visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Ieri, al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, si è tenuta la cerimonia inaugurale con ospiti d’onore come Rébecca Dautremer, autrice del poster ufficiale del festival, e il regista Luc Besson. La 59ª edizione rende omaggio alla Francia con il tema “French Kiss”, un titolo che celebra la bande dessinée ma allo stesso tempo unisce creatività universale e apertura culturale.
Lucca Comics & Games conferma il suo ruolo di hub internazionale del fumetto, ospitando centinaia di autori e autrici provenienti da tutto il mondo, il meglio della produzione fumettistica italiana e internazionale, editori, padiglioni monografici, anteprime, variant esclusive, edizioni speciali e centinaia di incontri unici. L’evento non solo valorizza la cultura e la creatività, ma genera un impatto economico e turistico significativo: ristoranti, alberghi, trasporti e attività locali registrano un aumento di flussi di visitatori, confermando il festival come un potente volano per il turismo culturale della città.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti l’ambasciatore di Francia a Roma Martin Briens, il sindaco Mario Pardini, il direttore del festival Emanuele Vietina, l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi e il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha sottolineato come Lucca sia oggi la capitale mondiale del fumetto e delle arti dell’immaginario. Lucca – ha sottolineato nel suo intervento - è oggi la capitale mondiale del fumetto e delle arti dell’immaginario, ma questo non è un punto d’arrivo: è l’inizio di una nuova stagione di riconoscimento e valorizzazione. Il fumetto è una forma d’arte a pieno titolo, una lingua universale, uno strumento di educazione sentimentale capace di ispirare e unisce le generazioni. Dopo anni di ritardo istituzionale, ne riconosciamo finalmente la forza creativa, culturale ed economica. Il Ministero della Cultura ha impegnato oltre 700mila euro a sostegno dell’intera filiera del fumetto e degli eventi collegati, all’interno di un piano che prevede quasi un milione di euro per promuovere una delle industrie culturali più vivaci della Nazione. Il Ministero della Cultura continuerà a sostenerla con convinzione, a partire dal futuro Museo del Fumetto che sorgerà proprio a Lucca, destinato a diventare una vetrina e un laboratorio per una delle più vitali espressioni artistiche contemporanee. Perché, come ricordava Schiller, l’uomo è pienamente tale solo quando gioca - e nella creatività e nel gioco riconosciamo oggi una delle forme più autentiche della libertà umana».
Per il direttore Vietina, il festival è “un atto d’amore”: «Il nostro festival è questo, una ricerca condivisa di felicità, passioni, un intreccio di storie e legami. Nasce dall’ispirazione, dall’incontro tra appassionati e artisti, trasformando la città in uno spazio di creatività condivisa e scoperta».
Ogni anno, Lucca Comics & Games genera un mix unico di arte, community e turismo, consolidando il legame tra cultura e sviluppo locale, e facendo della città un punto di riferimento internazionale per chi ama l’immaginario e le arti visive.
«Ringrazio il Ministro alla Cultura Giuli, che con la sua presenza testimonia la grandezza di una manifestazione che costruiamo anno dopo anno, con il supporto istituzionale. Ad Osaka - ha sotolienato Mario Pardini, sindaco di Licca - siamo andati con Lucca Comics & Games e con Puccini: oggi siamo qui nel nostro bellissimo Teatro, grazie al lavoro delle maestranze che ogni giorno operano per la cultura. Lucca Comics & Games è stata a Malaga, ad Osaka ed in tutto il mondo, costruendo un ponte fatto di sogni e fantasie che si basano sulla cultura. Costruendo unamanifestazionecheciinterrogasuciòcheaccadenelmondoattraversolinguaggicondivisi che - se appresi, ascoltati ed amati - possono davvero rendere il mondo un posto migliore».